La Doc “vulcanica” dei Colli Euganei conquista gli enoturisti Milano
Trasferta positiva per i vini padovani dei Colli Euganei che al Westin Palace di Milano hanno visto il passaggio di centinaia di visitatori. Presenti 21 aziende in banchi d’assaggio. star dell’evento è stato il Fior d’Arancio Colli Euganei, in attesa del riconoscimento ormai imminente della Docg
MILANO - I vini dei Colli Euganei, in trasferta a Milano, convincono esperti e sommelier: per la Doc 'vulcanica” del territorio padovano, presentata a Milano lo scorso 22 novembre presso l'Hotel Westin Palace, il viaggio in Lombardia s'è tradotto in una somma positiva di risultati. L'evento, realizzato dal Consorzio Vini Doc Colli Euganei, dalla Camera di commercio di Padova e dal Parco regionale dei Colli Euganei, in collaborazione con Ais Lombardia, ha coinvolto 21 aziende in un banco d'assaggio aperto a operatori lombardi del settore. Più di 400 le presenze all'evento e attenzione puntata sui bianchi aromatici, sull'autoctono Serprino e sui rossi a taglio bordolese, anzi a 'taglio bordolese euganeo”, nel quale interviene spesso non il Cabernet franc ma il Carmenere, tipologia rara che proprio sui Colli Euganei ha trovato un habitat ottimale e che, con piccole aggiunte di Raboso, identifica in modo esclusivo il Rosso della Doc.
Ma la star dell'evento è stato il Fior d'Arancio Colli Euganei, in attesa del riconoscimento ormai imminente della Docg. Moscato giallo, si presenta nelle tipologie di spumante e passito, ma anche nella versione secca, che apre un ampio e nuovo ventaglio di abbinamenti possibili a portate di diversi sapori.
La potenzialità forte dei vini dei Colli Euganei s'è dimostrata anche nella degustazione guidata da Dino Marchi, Presidente di Ais Veneto, che ha coinvolto una cinquantina di degustatori e 5 tipologie di vini - bandiera: Moscato secco, Colli Euganei Rosso, Colli Euganei Cabernet Riserva, Fior d'Arancio Spumante e Fior d'Arancio Passito.
Il presidente del Consorzio, Antonio Dal Santo, presentando il territorio e la doc, ha sottolineato come la grande vocazione sia dovuta al particolare microclima e all'origine geologica dei Colli Euganei. L'area infatti annovera l'esistenza di varie formazioni vulcaniche risalenti a circa 35 milioni di anni fa. La Doc comprende attualmente 19.000 ettari di terreno, in un perimetro di 65 chilometri, articolato in un centinaio di colli di cui la vetta massima è il Monte Venda (604 m sul livello del mare), tutelati dal Parco Regionale dei Colli Euganei.
Le aziende presenti all'evento milanese, tutte situate in provincia di Padova, sono state: BACCO E ARIANNA, Vò; BORIN VINI & VIGNE, Monticelli di Monselice; CA' BIANCA, Cinto Euganeo; CA' FERRI, Torreglia Alta; CALLEGARO FRANCESCA, Rovolon; CA' LUSTRA, Faedo di Cinto Euganeo; CA' OROLOGIO, Baone; CANTINA COLLI EUGANEI Vò; DAL SANTO ANTONIO, Cinto Euganeo; DOTTO LIDIO, Vò; FACCHIN, Vò; IL FILÒ DELLE VIGNE, Baone; IL MOTTOLO, Baone; IL PIANZIO, Galzignano Terme; LA MINCANA, Due Carrare; MONTEGRANDE, Rovolon; SALVAN, Due Carrare; SENGIARI, Tramonte di Teolo; VIGNA RODA, Vò; VIGNE AL COLLE, Rovolon, VILLA SCERIMAN, Vò.
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