Regolo MediciREGGIO EMILIA - «Io uso il Lambrusco Ca' De' Medici in sostituzione dello Champagne quando un brindisi è d'ordine. Eccellente come vino dopo cena». Chi l'avrebbe detto che Priv8Eye sarebbe diventato famoso? è solo uno dei tanti navigatori di siti specializzati che hanno lasciato un commento sul Lambrusco nel sito internet www.reviewcentre.com, ma ha colto nel segno. Perché a siglare il successo della cantina Ca' De' Medici - Caprari di Reggio Emilia ci ha pensato in queste settimane uno dei più prestigiosi concorsi enologici americani. è il 'World value wine challenge U.S.” tenutosi di recente a Chicago negli Stati Uniti. Una competizione per vini importati da tutto il mondo fino a 20 dollari alla bottiglia.

«Si tratta di una vera e propria ricerca focalizzata alla scoperta di vini che diano più valore per il consumatore - spiega Regolo Medici (nella foto), enotecnico dell'azienda reggiana che ha rilevato pure la cantina e i marchi della cantina Caprari - anche perché il 90% dei vini importati negli stati uniti non supera allo scaffale i 20 dollari alla bottiglia».

«Al nostro Lambrusco Cubista Doc, che affianca il prodotto di punta Terra Calda, - spiega Marica Medici, responsabile commerciale - sono state riconosciute due medaglie d'oro: una per la qualità del prodotto (con 90 centesimi su 100) e una per il miglior acquisto nella fascia fino a 9,99 dollari nella categoria Best value». Così hanno stabilito i sensi dei sommelier dell'organizzazione Tasting.com, una grande organizzazione composta da degustatori esperti di eccellenze alimentari e bevande, riunitisi per decretare quali siano i migliori prodotti in termini assoluti, sia del miglior rapporto qualità - prezzo per categoria.

E in un mercato che per l'Italia vale 9 miliardi di dollari d'esportazione in vino «è un premio che vale molto per il mondo emiliano del Lambrusco - gongola Giorgio Gianotti, presidente del Consorzio dei vini reggiani - perché di fatto avviene in uno dei Paesi dove è maggiore il nostro export e che nel 2010 segna una netta ripresa, dopo l'anno horribilis del 2009. I commenti web, infine, dimostrano quanto è importante il segmento dei consumatori 'millenium”, con meno di 32 anni, il 27% dei consumatori, che naturalmente utilizza internet. A Priv8Eye che preferisce il Lambrusco allo Champagne faremo arrivare una confezione omaggio».

«Gli ori che ci sono stati assegnati sono un premio alla nostra scelta di puntare sulla qualità e sulla personalizzazione dei mercati, ma anche sulla costanza nella produzione», aggiungono Regolo e Marica Medici, che è possibile incontrare nella loro cantina dove, annualmente, si producono 3 milioni di bottiglie e sono impegnate una ventina di persone. Di qui partono container per i principali mercati mondiali Stati Uniti, 'un ottimo mercato”, a tutta l'Europa, l'Australia, la Russia. Sino al Venezuela da dove si partì alla conquista dell'estero nel 1961.

«La nostra cantina - spiega Renzo Medici, uno dei titolari - produce il lambrusco Terra Calda, dal 1965. A Yalta, nel 1970, la Fiat costruiva Togliattigrad: chiesero un nostro vino, perché erano già nostri clienti, per un concorso dedicato a fare conoscere i prodotti italiani. Fu uno dei nostri primi premi, molto importante».

E non è finita. «A distanza di quarant'anni - riprendono Marica e Regolo - l'Italian Style spopola da Est a Ovest. In Usa, ad esempio, da quanto monitoriamo sui siti web sta incontrando particolare diffusione e apprezzamento tra il pubblico femminile. I commenti più numerosi in proposito, elogiano la sua freschezza e il facile abbinamento con diversi piatti tipici. Più persone inoltre, riferiscono che il Lambrusco sia il vino migliore mai provato. C'è chi se lo scambia per Natale, chi lo ha bevuto anche se non beveva molto, c'è chi lo chiama 'spumante rosso” e tutti dicono che è fruttato e piacevole».

La ricetta di un simile successo?
«Crediamo molto nella collaborazione con le cantine sociali, da cui compriamo mosti e vini, ma anche nel Consorzio dei Vini Reggiani e il nostro grazie va al presidente Gianotti per avere costantemente puntato sulla qualità e sul volere fare sistema».

Oltre l'estero quale è la vostra analisi del mercato italiano?
«Oggi il Lambrusco è commercializzato su tutto il suolo nazionale, in misura maggiore tramite la distribuzione organizzata nella qualità 'dolce” o 'amabile”. Auspichiamo e lavoriamo, inoltre, affinché si possano apprezzare, in futuro, ulteriormente anche Lambruschi tipo 'Terra Calda” e 'Bollino rosso”, specchio del territorio di origine».

Fine dell'intervista: ora si parte per una nuova missione in Oriente dove c'è il mercato del futuro che, assieme a quello indiano, sta per essere conquistato dal fascino dell'Italian Style. E, inutile dirlo, non mancherà il Lambrusco campione.

L'oro di Chicago viene da lontano

Il primo premiato fu il Lambrusco Val d'Enza, padre del Terra Calda
L'ultimo premio per le cantine Ca' De' Medici - Caprari è il consolidamento di una costante avventura nel mondo iniziata oltre mezzo secolo fa con il Lambrusco 'Val d'Enza”. A Bologna era il 1950, quando quest'ultimo, padre dell'odierno Terra Calda, venne incoronato come 'Miglior lambrusco italiano” prodotto dall'allora cantina Medici Remigio. A Yalta in Crimea, nel 1970, il Terra Calda ottiene la medaglia di bronzo assoluta su 2500 vini partecipanti e la menzione d'onore per il Val d'Enza lambrusco amabile (medaglia d'oro ad Asti nel 1975, nel 1985, a Parmaggiore nel 1986). Il Terra Calda è pluripremiato anche nel 1971 (a Parmaggiore) con una eccezionale bottiglia del 1966. Premio anche per lo ‘storico' vulcano medaglia d'oro nel 1971 a Pramaggiore.

La medaglia d'oro a New York nel 2010 accanto ai grandi vini della tradizione italiana come Valpolicella, il Primitivo del Salento, e il Moscato d'Asti confermano una storia di vittorie lunga mezzo secolo.