Vino Novello e sapori d’autunno. In festa le Cantine Torrevilla
La giornata di festa alle Cantine Torrevilla di Torrazza Coste, in Oltrepò Pavese, ha visto la presentazione del “Giovine”, vino novello di Pinot nero, prodotto anticipatore dell’annata che verrà. Deriva da uva Pinot nero sceltissima e sanissima, raccolta rigorosamente in cassette da 20 chilogrammi
TORRAZZA COSTE (PV) - Grande festa a Cantine Torrevilla di Torrazza Coste, in Oltrepò Pavese, per la 13ª edizione di 'Vino Novello e sapori d'autunno”. La giornata ha visto la presentazione del 'Giovine”, vino novello di Pinot nero, prodotto anticipatore dell'annata che verrà. Una festa che di anno in anno sta diventando sempre più grande e che attira un pubblico sempre più numeroso proveniente dalle province di Lombardia, Piemonte, Emilia e Liguria.«Quest'anno a pranzo abbiamo ospitato oltre seicento persone», dice con orgoglio Paolo Barbieri, 'chef de cave” di Torrevilla. è orgoglioso, e giustamente, Paolo, perché l'azienda e il suo personale sono molto dinamici e sono in grado nel giro di 24 ore di trasformare uno stabilimento produttivo in un luogo di incontro, di ristoro e di festa anche in caso di condizioni atmosferiche avverse.
Oltre al personale di Torrevilla hanno contribuito alla realizzazione della festa le organizzazioni del volontariato locale: Croce Rossa di Voghera, Auser di Torrazza Coste, Pro Loco e Protezione Civile di Codevilla e Torrazza Coste, che con abnegazione e tanta passione allestiscono con cura gli ambienti e preparano prelibati cibi per i buongustai.
E poi il protagonista... il vino: il vino novello di Pinot nero che Torrevilla ha denominato 'Giovine”. Deriva da uva Pinot nero sceltissima e sanissima, raccolta rigorosamente in cassette da venti kg; si continua con l'immissione dell'uva a grappolo intero nelle vasche in acciaio, che sono chiuse ermeticamente per sette giorni per far sì che gli acini vadano incontro alla cosiddetta 'macerazione carbonica”; quindi la pressatura delle uve 'macerate” e la fermentazione del mosto rigorosamente a temperatura controllata, nel corso della quale, oltre all'alcool, si formano le molecole conferitrici del profumo fruttato che fanno del novello un vino unico rispetto a tutti gli altri. Sì, ma per quanto? Fino a quando la temperatura non riprenderà a salire! Infatti, queste molecole dal delicato equilibrio sono molto dipendenti dalla temperatura di conservazione del vino. Se essa aumenta, si trasformano e il vino perde i riferimenti aromatici della frutta per acquisirne altri che non sono più tipici della 'gioventù aromatica”.
Un vino a scadenza dunque? «Assolutamente no – conferma il direttore di Torrevilla, Guerrino Saviotti (nella foto, secondo da sinistra) - iI vino novello, come tutti i vini, non ha scadenza. Le sostanze aromatiche si trasformano, ma il vino può essere bevuto anche dopo due-tre anni: semplicemente non sarà più novello. Comunque, il problema della conservazione per Torrevilla non si pone, in quanto il vino è così buono che è quasi subito esaurito: le ultime bottiglie si possono trovare nelle botteghe di Codevilla e Torrazza Coste ma solo ancora per pochi giorni e poi... arrivederci al 2011».

