Un Premio Nobel per un vino Grass disegna l’etichetta di Nittardi
Gunter Grass, Premio Nobel per la Letteratura, disegna la 28ª Etichetta artistica del Chianti Classico Casanuova della Fattoria Nittardi, azienda situata nel cuore storico della Toscana che fu di proprietà di Michelangelo Buonarroti. Il disegno è quello di una lumaca sopra un grappolo d'uva
MILANO - Presso la Fondazione Marconi Arte di Milano Peter Femfert e la moglie Stefania Canali, proprietari dal 1981 della storica Fattoria Nittardi di Castellina in Chianti (Si), nel cuore della Toscana, hanno presentato la 28ª etichetta artistica realizzata dal premio Nobel per la letteratura Gunter Grass che avvolge le bottiglie di Chianti Classico Casanuova Nittardi 'firmate”, dal 1981 ad oggi, da celebri artisti internazionali come Emilio Tadini, Miguel Berrocal, Valerio Adami, Corneille, Eduardo Arroyo, Luigi Veronesi, Yoko Ono, Mimmo Paladino, Tomi Ungerer e altri. Un'autentica galleria di capolavori in bottiglia.Un appuntamento unico per conoscere un nuovo lato del grande scrittore tedesco, quello di pittore e grafico, degustare i vini toscani e scoprire il loro legame con il mondo dell'arte. Il motivo scelto sia per l'etichetta che per la carta seta di Gunter Grass è una chiocciola su un grappolo d'uva. Con il grappolo d'uva si vuole rievocare un millenario motivo mitologico mentre la lumaca gioca un ruolo importante nell'opera dell'artista a partire in particolare dal 1972, data di pubblicazione del libro 'Dal diario di una lumaca”.
Il Chianti Classico è chiamato anche 'il vino di Michelangelo” perché nel XVI secolo la struttura Nittardi divenne proprietà di Michelangelo Buonarroti che, desideroso di offrire al Papa un dono genuino, pregò il nipote Lionardo, amministratore delle sue terre in Chianti, di inviare questo vino a Roma.
Oggi Nittardi è un'azienda vinicola di 12 ettari di vigneto, 120 ettari di bosco protetto e alcuni ettari di oliveto. Le vigne, fiancheggiate dagli alberi, si elevano sino a 450 metri di altitudine.
Il Chianti Classico Casanova e il Riserva vengono prodotti quasi esclusivamente con l'uvaggio autoctono Sangiovese Grosso. A seconda delle annate viene aggiunta un percentuale minima di Canaiolo, per arrotondarne il gusto, completando la sua formazione con un invecchiamento di almeno 6 mesi in botti di rovere.
Nel 1996 sono stati impiantati nuovi vigneti nel cuore della Maremma a Mongibello della Mandorlaie, fra Magliano e Scansano. Da questa terra sono nati due Igt, il prestigioso Nectar Dei e il fratello minore Ad Astra.
Al termine della presentazione un delizioso catering preparato dallo staff di cucina dello chef Claudio Sadler.

