Mistero alla Cantina Ponte. Fra teatro, musica e vino novello
In contrapposizione all’americano Halloween la Cantina Ponte si apre il 6 novembre alla ricerca della tradizione veneta, fatta di fiabe, credenze, segreti e misteri, che affondano le radici nelle origini della storia. La cantina farà da scenario a un evento teatrale, musicale ed enogastronomico
PONTE DI PIAVE (TV) - Il 6 novembre la Cantina Ponte ospiterà una tappa del Festival 'Veneto: spettacoli di mistero” a Ponte di Piave (Tv) organizzata dalla Regione e dalla Proloco. La cantina farà da scenario a un evento teatrale, musicale ed enogastronomico, confermandosi come importante punto di riferimento per il territorio e la sua gente, sia dal punto di vista enologico sia da quello culturale.L'edizione 2010 del festival ha sede in oltre cento località della regione nelle quali, per più di un mese, si svolgeranno circa 250 spettacoli che propongono la rivisitazione di antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione.
In contrapposizione all'americanissimo Halloween la Cantina Ponte si apre alla ricerca di un ricca eredità della tradizione veneta, fatta di fiabe, credenze, segreti e misteri, che affondano le radici alle origini della storia e ne svelano l'essenza più profonda.
Il 6 novembre, nella Cantina, viene rievocata la vicenda di Nani Sustinèbi, mitico abitante di Ponte di Piave di cui scrisse anche Goffredo Parise. La serata sarà allietata dalle letture di Carla Chiarelli e da uno spettacolo teatrale di Andrea Tessarollo, musicato da Roberto Brisotto, per il quale si esibirà l'orchestra 'gli Orkestrani”, diretta da Emilia Ivanova Tchiftchian.
Come a ogni festa che si rispetti non mancheranno il vino e le specialità locali: i partecipanti degusteranno infatti il vino novello della Cantina Ponte, accompagnato da caldarroste e altre delizie, per degustare insieme il primo sapore dell'autunno, nonché un'anticipazione della vendemmia appena conclusa.
La Cantina Ponte di Ponte di Piave, con i suoi 1.500 soci e 2mila ettari di vigneti coltivati, che si estendono in un vasto territorio dal nord di Venezia fino alla zona pedemontana della provincia di Treviso, rappresenta una delle realtà vitivinicole più importanti di tutto il Veneto. Oltre al vino novello che rappresenta una produzione annua di 50mila bottiglie,la cantina fa parte del neo Consorzio di Tutela del Prosecco Doc e produce vini frizzanti, spumanti e fermi.

