MILANO - Regione Lombardia e Associazione italiana sommelier (Ais) Lombardia hanno lanciato ufficialmente una sfida ambiziosa: una "Carta dei vini lombardi" presente nel maggior numero possibile di ristoranti della regione.  «Si tratta di un progetto - commenta Luca Daniel Ferrazzi (al centro nella foto sotto, mentre riceve dal presidente dell'Ais Lombardia, Luca Bandirali, il titolo di "Sommelier onorario"), assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia - in cui crediamo molto per riuscire a dare a tutte le nostre eccellenti etichette la visibilità e il mercato che meritano. Un modo per dire che la Lombardia può vantare un'offerta di vini che, comprendendo tutte le tipologie, dalle bollicine ai rossi corposi, dai bianchi fermi ai rossi frizzanti fino ai grandi passiti, offre l'ideale accompagnamento sia alla cucina basata sui prodotti del territorio sia, in generale, a tutta la ristorazione di qualità».

Il presidente dell'Ais Lombardia, Luca Bandirali, conferisce all'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi, il titolo di "Sommelier onorario"

L'iniziativa, che ha già registrato l'adesione di una settantina ristoranti lombardi, prevede che tutti i partecipanti consegnino ad Ais la propria carta dei vini, basata solo su etichette regionali, e che questa affianchi nei menu quella tradizionale. Il ristorante aderente riceverà un apposito simbolo di "certificazione" e, nei prossimi mesi, le migliori carte dei vini riceveranno un premio durante un evento dedicato.

Risultato di un impegno costante di Ais Lombardia a supporto del patrimonio enogastronomico regionale, il concorso - come ha ricordato il presidente Luca Bandirali - è l'evoluzione di un progetto che mira a diffondere la conoscenza delle produzioni enologiche regionali nel circuito della ristorazione. Uno strumento utile a far conoscere ai consumatori i vini lombardi nelle diverse tipologie prodotte: spumanti, bianchi, rosati, rossi, dolci o passiti, la nostra regione offre infatti un variegato panorama produttivo con punte di vera eccellenza.

Nata anche con l'obiettivo di sensibilizzare la ristorazione regionale a riservare alla produzione enologica del nostro territorio una posizione di rilievo nella proposta al consumatore, la 'Carta dei Vini di Lombardia” si rivolge dunque ai ristoratori chiamati a stilare una propria carta dei vini lombardi utilizzando nella selezione le cantine presenti nella guida Viniplus 2010 in cui l'ampia gamma dei vini presenti è stata valutata da una severa e motivata commissione di sommeliers degustatori. I ristoratori interessati al Concorso devono elaborare una 'Carta dei vini” che rispetti tre requisiti:
-    selezione di almeno dieci etichette provenienti da minimo tre zone vinicole differenti e segnalate nella Guida Viniplus 2010
-    indicazione dei seguenti dati: nome del vino / nome del produttore / annata / prezzo
-    indicazione dei vini serviti anche a bicchiere

l giornalista di Telelombardia Gianluca Rossi (a sin), vincitore del premio giornalistico Ascovilo, riceve il riconoscimento dalle mani dell'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi (a destra) e dallo storico produttore vinicolo, Pietro NeraUna copia della 'Carta dei Vini di Lombardia”, completata a livello grafico e 'confezionata” così come sarà proposta alla clientela, dovrà essere spedita entro il 19 febbraio 2010 presso la Sede Aia Lombardia (via Panfilo Castaldi 4, 20124 Milano). Una commissione di esperti sommeliers e professionisti verificherà la corrispondenza delle proposte ai parametri minimi richiesti, conferendo alle carte correttamente eseguite il sigillo di 'Carta dei Vini di Lombardia” certificata.

Ai ristoranti scelti sarà quindi inviata una vetrofania che segnalerà al consumatore la certificazione ottenuta. Le migliori carte dei vini saranno premiate e tutti i ristoranti che avranno ottenuto la certificazione potranno partecipare a una rassegna gastronomica dedicata che porterà loro grande visibilità.

Durante la giornata sono stati inoltre rivelati e premiati i vincitori del premio giornalistico promosso da Ascovilo, dedicato a tre professionisti del settore che si sono distinti per il loro lavoro di promozione dei vini e dell'agroalimentare lombardo. La giuria, guidata da Lorenzo Del Boca, presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti, ha assegnato i riconoscimenti ai professionisti Eliana Bellè de Il Giorno (nella foto sotto a destra mentre riceve il riconoscimento dalle mani dell'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi, a destra) e dallo storico produttore vinicolo, Pietro Nera), puntuale nell'analisi del mondo agricolo, Luca Giannelli (Ansa), quale attento conoscitore del "made in Lombardy", e Gianluca Rossi di Telelombardia, (nella foto, a sinistra) conduttore di "Buonalombardia", che ha evidenziato le bontà dell'enogastronomia regionale.

Eliana Bellè e Luca Daniel Ferrazzi  «Il rapporto tra il mondo del vino e la ristorazione - ha spiegato Carlo Alberto Panont, direttore di Ascovilo, presente insieme al vicepresidente Pietro Nera - diventa strategico proprio in questi momenti di crisi economica e consapevolezza nei consumi».

Al termine della giornata Ais Lombardia ha consegnato il titolo di "Sommelier ad honorem" all'assessore Ferrazzi per aver lavorato in favore della promozione dei vini lombardi attraverso numerose iniziative, ultima della quali la giornata dedicata alle premiazioni dei vini vincitori della Guida Viniplus 2010, che si terrà a Varese nella cornice di Villa Panza, l'8 febbraio.

«Sono orgoglioso di questo riconoscimento - ha concluso Ferrazzi - perché rappresenta il premio al lavoro svolto da tutto l'assessorato a favore del mondo dei vini e, più in generale, dell'enogastronomia lombarda».


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