MONTALCINO (SI) - Sono iniziate oggi le operazioni di raccolta delle uve per il Brunello di Montalcino dell'annata 2009. La vendemmia del "Sangiovese" è cominciata nella zona sud del territorio, dove la maturazione ha già raggiunto il livello ottimale. La qualità delle uve è molto elevata e le aspettative sono per un'annata di ottimo livello qualitativo. L'andamento meteorologico dell'annata 2009 si è sviluppato in due fasi distinte, ma che si sono ben integrate fra loro. Nella prima fase, si è registrato un clima con molti giorni di pioggia e, quindi, con elevato accumulo di riserve idriche nel terreno. Si tratta del periodo primaverile, che coincide con l'inizio dello sviluppo vegetativo della vite.

Questa fase piuttosto piovosa si è prolungata più di quanto avviene normalmente, fino alla metà di luglio. Nel secondo periodo, quello estivo, il clima èstato molto asciutto e caldo. Sono risultate molto utili, dunque, le riserve idriche accumulate nella prima fase. La maturazione è migliorata a partire dalla metà del mese di agosto tenendo un andamento regolare, come dimostrato anche dai dati analitici raccolti dal Consorzio. Le gradazioni alcoliche potenziali delle uve sono piuttosto elevate, ma con ottimali livelli di acidità totale e di estratti. Di grande spessore ed equilibrio la carica dei polifenoli.

Anche le uve per la produzione del Rosso di Montalcino, la cui raccolta si sviluppa in parallelo a quella del Brunello, risultano di ottima qualità. Uve molto buone anche per il Sant'Antimo, sia quelle a maturazione più precoce, già raccolte, sia quelle più tardive. In fase di raccolta, infine, le uve moscato che daranno vita a degli ottimi Moscadello di Montalcino, sia per le tipologie Tranquillo e Frizzante, sia per la Vendemmia Tardiva.

Buone previsioni anche per le quantità, per le quali si attende un livello simile a quello del 2008, con una probabile lieve diminuzione in termini percentuali. «In questo momento di grande impegno - ha affermato il presidente del Consorzio Patrizio Cencioni - registriamo con soddisfazione le previsioni per un'ottima vendemmia 2009, che potrà permetterci di mantenere la nostra forza sui mercati per continuare a proporre Montalcino, nel panorama internazionale, come un "classico assoluto" dell'enologia toscana e italiana».


Fonte: Agi