«I numeri di questa 15ª edizione di Friuli Doc 2009 dimostrano che il pubblico ha apprezzato e premiato la nostra scelta di puntare sull'eccellenza dei prodotti enogastronomici locali e sull'intrattenimento di qualità». Questo il commento del sindaco di Udine Furio Honsell non appena ricevuti i dati finali della manifestazione, la più importante rassegna enogastronomica della regione, che ha animato le vie e le piazze del centro storico del capoluogo friulano dal 17 al 20 settembre.

«è sempre difficile fare una stima precisa delle presenze - riprende Honsell - che sembrano comunque in linea con quelle dello scorso anno se non addirittura di più, nonostante il tempo non sia stato favorevole nei primi due giorni. Non è comunque nel nostro stile - prosegue - giocare al rialzo con cifre buttate a caso, perché, al di là delle centinaia di migliaia di persone presenti, quello che ci interessa è soprattutto il grado di soddisfazione degli operatori e dei fruitori di Friuli Doc».

La migliore prova del risultato ottenuto è data dal fatto che già nel primo pomeriggio di ieri quasi tutti gli operatori avevano attinto più volte dalle scorte disponibili, restando in più casi 'a secco”. Se è difficile fare una stima delle presenze, balza agli occhi un aumento generalizzato dei consumi che va, a seconda dei casi dal 15 al 25%. Un dato che gli stessi operatori giustificano con l'assenza degli austriaci e la conseguente redistribuzione dei consumi su tutti gli stand locali.

«Ringraziamo gli operatori, che hanno condiviso con noi le scelte fatte - sottolinea l'assessore alle Attività economiche Vincenzo Martines - così come tutti i nostri partner a cominciare da Regione e Provincia. Fa piacere constatare che il successo numerico di questa edizione - prosegue - si sia accompagnato comunque all'obiettivo di 'ingentilire” la manifestazione. Nel complesso, grazie anche alla collaborazione con gli esercenti e gli operatori, siamo riusciti a limitare al massimo gli eccessi e a proporre una versione più sobria di Friuli Doc».

Nei quattro giorni della kermesse sono stati venduti oltre 106mila piatti e versati quasi 50 mila bicchieri e 40 mila boccali di birra, soprattutto quella di Sauris. A farla da padrone, come ci si aspettava, resta il frico con più di 23mila porzioni distribuite, seguito dagli gnocchi conditi nelle varie salse, che hanno superato i 18 mila piatti. Ma Friuli Doc 2009 non si è contraddistinto solo per la qualità dell'offerta enogastronomica. Questa edizione è stata contrassegnata anche da un programma artistico che ha fatto della musica una protagonista assoluta della kermesse.

Nell'arco dei quattro giorni nelle vie e nelle piazze del centro storico si sono susseguiti oltre 120 concerti, spettacoli e momenti di intrattenimento per grandi e piccini, a cui si sono aggiunte numerose mostre, conferenze, incontri e degustazioni. Hanno riscosso grande successo le visite guidate organizzate da Itineraria, che ha esaurito tutti i posti disponibili presentando Udine a oltre 450 turisti. Azzeccata infine anche la scelta di offrire a tutti gli ospiti di Friuli Doc 2009 una festa finale con Demo Morselli e la sua band. Un concerto-spettacolo che, a differenza degli altri anni, ha portato in centro migliaia di persone anche nella serata di domenica.

Fonte: Agi