Francoli investe sul territorio. E arreda una rotatoria a Ghemme
Le Distillerie Francoli hanno curato l’allestimento della rotonda nella città di Ghemme. Gli elementi caratterizzanti l’arredamento della rotatoria simboleggiano alcuni valori significativi del territorio: un vigneto di nebbiolo, un grappolo d’uva stilizzato, un alambicco, un totem e l’edera
GHEMME (NO) - C'era una volta il semaforo, freddo, duro, impertinente con quel dispensar ordini a colori che impongono la legge del traffico, determinando chi possa passare e chi no, addirittura dispensando sanzioni, con la complicità di irriguardose telecamere dagli occhi rossi come il fuoco. C'era una volta il semaforo che interrompeva i flussi determinando, a volte, lunghe code e rovinando il piacere di un viaggio in andata o ritorno. Oggi, invece, ci sono le rotonde, così eleganti, sinuose e accoglienti, pronte e disponibili a gestire i flussi di un traffico finalmente più morbido e scorrevole. Oggi ci sono le rotonde che addirittura promuovono il territorio, la cultura di un luogo e la storia delle genti che vi abitano e lavorano.
Per Ghemme, terra del vino, sabato 25 luglio 2009 è stato un giorno da ricordare. Un giorno che racconta di come gli abitanti di un luogo possono dare il meglio e farlo sapere a tutti. Da tempo il laborioso abitato di Ghemme è placidamente assorto nelle sue attività, senza più un fastidioso e pericoloso traffico veicolare interno al paese. Da quando, con lungimiranza, è stata creata un'arteria che lambisce l'abitato (detta in termini tecnici circonvallazione). Da quando è stato realizzato l'allacciamento autostradale che permette sia a chi viene da Milano e da Genova di raggiungere in fretta le belle montagne della Valsesia. Sembrava, dunque, che Ghemme dovesse pian piano addormentarsi, nascosta al grande traffico, ma la storia, a volte, riserva sorprese e garantisce opportunità a chi le sa cogliere.
A Ghemme illuminati imprenditori e coscienziosi amministratori provinciali e comunali hanno colto al volo l'occasione di trasformare quello che viene definito un 'non luogo” in un punto di attrazione, in un biglietto da visita di un intero territorio, in un accogliente 'tappetone di benvenuto” nella casa di ciascun Ghemmese.
Una sorta di nuova porta per Ghemme, firmata da personaggi illustri di oggi e di ieri. A volere fortemente questa opera si è messa in prima fila la famiglia Francoli delle Distillerie Francoli, che ha selezionato diversi collaboratori per dare il meglio. Ed è così che si è pescato non solo nella tradizione moderna, che vede proprio nell'azienda dei Francoli un riferimento per la produzione di grappa nazionale, ma anche in quella antica con addirittura un quasi irriverente omaggio al grande Alessandro Antonelli, proprio quello del San Gaudenzio di Novara e dell'ancor più nota Mole sabauda, nato a Ghemme nel 1798, accreditato nel formale elenco degli autori della rotonda, grazie alla geniale introduzione nella viticoltura del filare a Maggiorino, ancora oggi un simbolo e un vanto di queste parti.
Non solo i francesi, dunque, anticipatori nell'arte della rotatoria e grandi venditori di se stessi, ma, finalmente anche gli italiani, meglio, i fieri abitanti di Ghemme, possono oggi raccontare a tutti i viandanti la propria storia riassunta in un fazzoletto di terra rotonda, certi di saper trasmettere al meglio i valori di un territorio.
La 'rotonda Francoli”
Gli elementi caratterizzanti l'arredamento della rotatoria simboleggiano alcuni valori del territorio: un vigneto di nebbiolo (rigorosamente piantato a Maggiorino, secondo la tradizione locale); un grappolo d'uva stilizzato, ricavato da sfere e semisfere in rame; un alambicco, a testimonianza di una tradizione distillatoria poco nota, ma che a Ghemme ha radici profonde e lontane; un totem, sempre realizzato in sfere di rame, che, come tale, ha significati ampi e soggettivi. Chi vi legge una struttura molecolare, chi una forma di vita che sorgendo dalla terra sale al cielo, chi un alchemico serpentino usato per condensare non solo i vapori che l'arte distillatoria produce, ma anche le idee che distilla la mente. E infine l'edera, elemento vegetale dominante sul suolo della rotatoria, a simboleggiare la tenacia, la forza, la capacità vitale di rinnovamento, il porto sicuro al quale approdare al ritorno da luoghi lontani.- il progetto artistico è di Mario Antonetti di Romagnano Sesia
- il progetto architettonico è dello Studio Gamalero di Romagnano Sesia
- le forme in rame sono state realizzate dalla Metalinox di Trento
- le strutture portanti sono state realizzate da Gibbini Mauro di Ghemme
- l'illuminazione è stata realizzata da Nodari di Quarona
- i sistemi di videosorveglianza sono stati realizzati da Rovellotti Orazio di Ghemme
- il filare a Maggiorino è stato progettato da Alessandro Antonelli di Ghemme
- il verde è stato curato da Il Giardino di Grignasco
- Llelettricità è fornita dal Sole
Un nuovo luogo per la comunità
Nello spirito tradizionalmente rispettoso dell'ambiente, atteggiamento che caratterizza ogni espressione privata e pubblica delle Distillerie Francoli, l'elenco si chiude con l'affermazione che è il sole a fornire l'elettricità e con lo stesso spirito la sera del 25 luglio tutta la cittadina ha festeggiato e celebrato, con semplicità e serena allegria, proprio sul selciato stradale accanto alla grande Rotonda, quasi a voler comunicare a tutti gli automobilisti in transito che il 'non luogo” è adesso un Luogo che unisce ed accoglie.

