Asta del Barolo Gagliardo. In arrivo una serie di novità
Superato il traguardo delle dieci edizioni, l’Asta del Barolo Gagliardo annuncia alcune novità. Innanzitutto, il primo passo prevede un aggiornamento della cadenza che da annuale diventerà biennale. L’orientamento dell’asta piemontese va dunque verso una veste sempre più professionale e di sostanza
Superato il traguardo delle dieci edizioni, l'Asta del Barolo Gagliardo (nelle foto una precedente edizione) annuncia alcune novità. Innanzitutto, il primo passo prevede un aggiornamento della cadenza che da annuale diventerà biennale. Per quanto riguarda l'impostazione generale, la manifestazione ricalcherà la formula già sperimentata, e cioè la sede sarà sempre La Morra, in località Serra dei Turchi presso la cantina Gagliardo e l'appuntamento cadrà sempre all'ultima domenica del mese di settembre, anche per mantenere l'evento nell'affascinante periodo vendemmiale.
Per quanto concerne i lotti, le bottiglie saranno come sempre selezionate tra le migliori firme del Barolo, con preferenza per le partite da almeno 3 o 6 bottiglie o per i contenitori maggiori come il Magnum (litri 1,5), il Doppio Magnum (litri 3,00) oppure ancora con contenitori speciali delle capacità comprese tra i 5 e i 15 litri.
Il Barolo di casa Gagliardo sarà esclusivamente proposto con i Lotti in barrique da 228 litri del cru Serra dei Turchi, annata 2008. Gli acquirenti ritireranno il vino al termine del periodo di invecchiamento, imbottigliato e confezionato in maniera speciale e concordata con l'azienda.
Per quanto concerne il numero dei Lotti, con molta probabilità si attesterà tra i 35-40 pezzi, oltre al Lotto di beneficenza, che dovrebbe confermare l'impostazione delle edizioni 2007 e 2008.Considerato il forte legame che la famiglia Gagliardo ha stabilito con Padre Roberto Panetto, originario del Roero, il ricavato della beneficenza andrà ancora a sostenere lo sviluppo della particolare 'scuola alberghiera” che il missionario albese ha realizzato nelle terre meno fortunate della Cambogia per aiutare i giovani di quelle zone a trovare una strada alternativa e migliore per il loro futuro.
In conclusione, l'orientamento dell'Asta del Barolo va verso una veste sempre più professionale, e di sostanza, limitando il numero delle edizioni e selezionando sempre meglio lotti e partecipanti, che includerà, oltre alla presenza di molti stranieri, un parterre di professionisti dell'enogastronomia tra i più significativi e attenti d'Italia.

