Le tipologie italiane: Asti e Prosecco leader
Il mercato italiano si differenzia da tutti gli altri per la grande ricchezza tipologica e per la enorme differenziazione di prodotti di nicchia. Sono 18 le regioni italiane che producono almeno uno spumante e 268 le Docg-Doc che possono produrre almeno un’etichetta
Il mercato italiano si differenzia da tutti gli altri per la grande ricchezza tipologica e per la enorme differenziazione di prodotti di nicchia. Sono 18 le regioni italiane che producono almeno uno spumante e 268 le Docg-Doc che possono produrre almeno un'etichetta. Per quanto riguarda il metodo Charmat, l'Asti Docg è in testa con poco meno di 76 milioni di bottiglie, seguito dal Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene con circa 50 milioni.Per il metodo Classico leadership quasi condivisa tra Franciacorta e Trentodoc (il cui principale produttore è Ferrari), rispettivamente 9,7 milioni e 8 milioni. In assoluto al vertice i vini spumanti Prosecco Doc e non Doc con 160 milioni di bottiglie (il 48% del totale), commercializzato da 450 aziende. La Lombardia da sola sfiora i 15 milioni di bottiglie metodo Classico (60%), su un totale di circa 24 milioni. Il Veneto è la prima regione italiana per produzione e per consumi. In totale sono stati spediti nel 2008 quasi 329 milioni di bottiglie (Italia 3° Paese produttore al mondo), di cui 305 milioni di metodo Italiano (o Charmat).

