La Quattroerre di Torre de' Roveri (Bg) dei fratelli Rota ripone oggi nel mondo della birra la più passionale attenzione. Da ormai quasi trent'anni importa e distribuisce sul territorio non solo lombardo alcuni fra i marchi più importanti a livello mondiale, senza trascurare la ricerca e il posizionamento anche di fabbriche di birra poco conosciute ma di grande spessore e ancora con produzione artigianale.

Il denominatore comune di tutte le fabbriche scelte è però tassativo: devono essere prodotte con acqua di sorgente e non di pozzo. Infatti utilizzando acqua di sorgente, che a seconda della zona cambia per qualità, per durezza e per quantità di sali presenti, si rende ogni birra unica e irripetibile. Ai nostri giorni da parte di molte birrerie, soprattutto quelle definite 'globali” per la loro presenza massiccia internazionale, l'acqua viene trattata per arrivare a possedere il più verosimilmente possibile le caratteristiche desiderate. Questo per la filosofia aziendale, non è tollerabile.

La vitale professionalità dei fratelli Rota, inoltre, offre ai titolari dei pubblici esercizi un servizio completo. Installano attrezzature concepite con i criteri più moderni e la manutenzione degli impianti spina è scrupolosamente svolta dai loro tecnici diretti ed altamente qualificati.

 La Quattroerre, poi, ha voluto da tempo realizzare un centro formazione dove svolgono da anni un'azione culturale, formativa e informativa. Il centro formazione permanente della Quattroerre è composto da una sala di circa 150 metri quadrati, dedicata completamente alla birra, dove si svolgono i corsi di spinatura sia di birra in fusto che in bottiglia e vengono svolti anche eventi sempre e solo legati al mondo della birra. Personale altamente qualificato provvede quindi a formare ed informare i titolari di bar, pub e pizzerie. Materiale didattico specifico per singola tipologia, è poi a disposizione di chiunque ne faccia semplice richiesta.

Uno degli aspetti che fa la differenza per questa azienda è, accanto a prodotti di qualità, la formazione. Ritengono indispensabile mettere in condizione i gestori di locali pubblici di rispettare al massimo il prodotto e di servirlo al meglio. Oltre all'anidride carbonica contenuta naturalmente è necessario aggiungere alla birra altra anidride carbonica per ottenere la spinta necessaria per l'erogazione alla spina. Ebbene, pochi sanno che occorre essere in grado di togliere quell'anidride carbonica in più per servire al meglio le diverse tipologie di birra e che le caratteristiche della birra variano notevolmente in base alla spillatura, tanto che dallo stesso fusto si può arrivare a servire anche 15 birre diverse. Per assicurare ai consumatori una qualità costante e mantenerli fedeli al prodotto occorrerebbe che tutti gli esercenti conoscessero queste semplici tecniche.