Poco più di un secolo fa Bludenz, sorridente distretto austriaco nel Vorarlberg, diede i natali a una fabbrica di birra speciale. Il Vorarlberg è il più occidentale degli stati federali dell'Austria e confina con i cantoni svizzeri dei Grigioni, il Liechtenstein, la Baviera e il Tirolo, affacciandosi per un tratto sul Lago di Costanza.

Qui, nel 1880, Ferdinand Gassner acquista la fonte termale Hinterplärsch in concomitanza con l'azienda alberghiera e stazione termale Fohrenburger. Chiaro era il suo obiettivo visto che commissiona subito la progettazione e l'inizio dei lavori per la costruzione della fabbrica di birra Fohrenburger. A tempo di record, nel mese di febbraio del 1881 (data storica aziendale), Gassner, assieme ad altri 11 soci, fonda la Bier-Brauerei Fohrenburger, inizia la sua attività con 21 dipendenti e chiude il suo primo anno birraio con ben 800mila litri di spumeggiante birra prodotta. Dopo solo vent'anni arriverà a produrre oltre 5 milioni di litri.

 Nasce così uno dei gioielli europei di produzione brassicola. Gassner capì subito che senza un'eccezionale acqua non poteva ambire a un grande prodotto. La Fohrenburger ha a disposizione un'acqua sorgiva alpina cristallina proveniente dai ghiacciai delle alte montagne del massiccio Silvretta e Ariberg facenti parte delle Alpi Retiche occidentali. Ecco svelato il segreto della bontà di questa birra.

La leggenda vuole legare il nome del fondatore a una triste circostanza gastronomica di carattere personale. Ospite in un ristorante, Gassner non gradì per nulla la birra che gli fu servita e giurò che da quel giorno, avrebbe bevuto solo birre in grado di soddisfare il suo palato. Resosi conto di una difficoltà oggettiva nel reperire una bontà tale, decise di costruire una birreria accanto a una sorgente d'acqua.

La storia della birreria continua fino ai giorni nostri dove vede protagonista indiscussa questa birra austriaca. Nota anche come la leggendaria birra dell'unicorno, questa birra, secondo il mito, gode della protezione della dea Vibe, dea romana delle sorgenti e protettrice delle fonti termali nonché simbolo di salute e acqua benefica. Venerata già dai celti, si parla di lei in una stele romana del II secolo d.C. posizionata a Villach in Austria.

La stele romana segnò l'inizio della fama di Claudium Vinurum, così si chiamava allora la località, che nei secoli divenne una raffinata stazione termale con uno dei primi bagni all''aperto della storia. Da Villach, seguendo un itinerario dedicato alle vacanze invernali all''insegna della neve e del benessere, si raggiunge la regione Vorarlberg che ospita, per l'appunto, il distretto di Bludenz. Oggi la birreria Fohrenburger produce diverse specialità, sia chiare che scure, disponibili in bottiglia e in fusto. Di grande interesse è la 'Numero 1”, una bionda dal gusto aromatico e fresco, di contenuto alcolico moderato, adatta per tutti gli appassionati.