L'imprenditore Antonio Moretti (nella foto), proprietario delle Tenute Sette Ponti, Poggio al Lupo e Orma in Toscana e Feudo Maccari in Sicilia, fa il punto sulla sitiazione della vendemmia appena cominciata nelle sue aziende vitivinicole. «L'annata procede molto bene e non ci sono preoccupazioni all'orizzonte. Dal 25 agosto abbiamo già cominciato la vendemmia del Merlot nel Podere Orma, a Bolgheri, e la prossima settimana cominceremo a vendemmiare il Merlot anche nella Tenuta Sette Ponti ad Arezzo. Le uve sono molto sane e se non ci saranno variazioni sostanziali la vendemmia sarà leggermente anticipata rispetto agli anni scorsi».

«In Sicilia, nella tenuta Feudo Maccari in Val di Noto, abbiamo già cominciato a vendemmiare il Moscato. La prossima settimana dovrremo cominciare la vendemmia del Cabernet e a seguire a ruota poi il Nero d'Avola. Se la qualità si preannuncia ottima, la resa in quantità sarà più bassa, con una diminuzione a doppia cifra che al momento non riusciamo ancora a quantificare con precisione».

Nella Tenuta Sette Ponti nasconoil Chianti Vigna di Pallino, denominazione storica interpretata senza l'uso del legno, Crognolo, il vino più rappresentativo del territorio, sangiovese in prevalenza affinato in barrique,  Oreno, il vino culto dell'azienda, esplosivo, ricchissimo di struttura e impreziosito dalle nuance del rovere nuovo, frutto di un blend di sangiovese, merlot e cabernet sauvignon.  Non manca un vino bianco: il fresco Anni da uve sauvignon blanc; chiude il  Grisoglia, un passito di Toscana prodotto con grappoli di malvasia e trebbiano lasciati ad appassire in locali ben ventilati fino al 14 Febbraio, giorno di San Valentino.

Nell'azienda agraria Poggio al Lupo a Magliano in Toscana (Grosseto) sono nati due vini, il classico Morellino di Scansano Doc (sangiovese e alicante) e Poggio al Lupo, un Igt Maremma a base di cabernet sauvignon, alicante e petit verdot che ha già fatto parlare di sé.

Nel Feudo Maccari nella Val di Noto, in Sicilia orientale si produce il Nero d'Avola di Feudo Maccari. Un vino d'annata allegro e scanzonato, adatto ad ogni occasione e facile da bere che non manca di una suggestiva e versatile versione rosé; il Saia, un nero d'Avola in purezza di grande carisma, dotato di un frutto esplosivo e grande rotondità; e il Mahâris, il vino forse più imponente prodotto nella tenuta, simbolo autentico dell'incontro tra la grande tradizione siciliana del nero d'Avola e la straordinaria espressione dei vitigni internazionali.