Da un calice di vino si "legge" il carattere Studio australiano sulla personalità
La scelta del vino rivela il carattere. Preferire un bianco dolce o un corposo rosso svela molto sulla personalità. È quanto rivela uno studio australiano che ha analizzato 45 uomini e donne, fra i 40 e i 45 anni, che sono stati invitati a scegliere fra un vino spagnolo secco e uno dolce
Cosa ha a che fare un bicchiere di vino con il nostro carattere? Secondo un gruppo di scienziati australiani moltissimo. Scegliere un bianco dolce o un corposo rosso svela molto di più di quanto pensiamo sulla nostra personalità. Lo studio condotto alla Charles Sturt University ha preso in considerazione 45 uomini e donne, fra i 40 e i 45 anni, che sono stati invitati a scegliere fra un vino spagnolo secco e uno dolce. A seguire, i due gruppi hanno compilato un questionario, un test psicologico che aiutava a delineare la personalità dei partecipanti. «Il nostro scopo era quello di esplorare una nuova area di ricerca per capire in che modo i tratti della personalità sono in grado di condizionare le preferenze nei gusti - ha detto il dottor Anthony Saliba, che ha condotto le ricerche. Ebbene, lo studio ha rivelato che chi predilige un vino bianco dolce ha un alto livello di impulsività e una minor tendenza ad aprirsi verso gli altri e verso nuove situazioni rispetto a chi invece, fra i bianchi, preferisce quelli secchi».
Lo studio, pubblicato sulla rivista Food Quality and Preference, «getta nuova luce anche sull'obesita - ha commentato Saliba. - Le persone che mostrano una forte preferenza per i dolci, saranno anche quelle che mostrano maggiore impulsività e rappresenteranno un gruppo più a rischio». Secondo gli scienziati, la ricerca suggerisce anche che i neurotrasmettitori del cervello che svolgono un ruolo importante nella dipendenza dalle droghe potrebbero avere a che fare anche con la preferenza di cibi dolci: un recente studio mostra infatti che le abitudini alimentari degli obesi mettono in moto dei meccanismi "di ricompensa'" simili a quelli che avvengono nei tossicodipendenti.
Fonte: Ansa

