TORRECUSO (BN) - Mancano pochi giorni al via del trentacinquesimo appuntamento con VinEstate, la festa dedicata all'Aglianico del Taburno in programma il 4, 5 e 6 settembre prossimi a Torrecuso (Benevento). La rassegna, fra le più attese nel panorama delle manifestazioni enologiche campane, è tesa alla scoperta di prodotti che mettono in primo piano la cultura del vino e del territorio del Taburno, dove l'Aglianico trova la sua massima espressione.

VinEstate è organizzata dal comitato VinEstate, in collaborazione con il comune di Torrecuso e con il patrocinio di: Provincia di Benevento, Camera di commercio di Benevento, l'Associazione Aglianico del Taburno, l'Associazione culturale Taburno - Camposauro, l'Università degli studi del Sannio, Regione Campania, Pro Loco di Torrecuso, l'Associazione Otet e la Scuola del Gusto.

Venti le aziende vitivinicole in vetrina: Cantina del Taburno, Cantine Iannella Antonio, Cantine Tora, Caputalbus, Cav. Mennato Falluto, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, I Colli del Sannio, Il Poggio, "La Dormiente" di Ariano Agnese, Masseria Frattasi, Nifo Sarrapochiello, Ocone - Agricola Del Monte, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Terre d'Aglianico, Terre Longobarde, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi e Torre del Pagus.

Per la tre giorni è stato varato un fitto programma che prevede: mercato, convegni e laboratori sensoriali. L'apertura degli stand espositivi e di degustazione, per tutte e tre le serate, è fissata alle ore 18. Sabato 5 settembre, alle ore 20,30, si terrà l'Asta dei vini, condotta da Marco Sabellico; mentre, domenica dalle ore 9 alle 13, sarà allestito il Mercato del Taburno, che riguarderà il vino e la cultura delle comunità del Taburno.

Due, invece, i momenti di approfondimento. Sabato 5, alle ore 19, toccherà al talk show dal tema "In salute con il vino e con la vite", con gli interventi di: Marco Sabellico, Marco Palma, Rino Genovese, Livia Iaccarino, Giovanni Antonio Cutillo, Rosanna Cancellieri, Gerardo Antelmo, Nunzia De Girolamo e Sandra Lonardo Mastella. Domenica 6, alle ore 10,30, invece, i fari saranno puntati su "Vino e modelli di consumo responsabili e consapevoli: vietato vietare", con le relazioni di: Luciano Pignataro, Giuseppe Marotta, Alberto Bertelli, Giovanni Antonio Cutillo, Nicola Formichella, Francesco Massaro, Gennaro Masiello e Ettore Varricchio; l'incontro sarà coordinato da Federica De Vizia.

Per quanto concerne i laboratori sensoriali si partirà venerdì 4 alle ore 19 con "Paglierino&dorato", in collaborazione con Fisar Benevento; mentre, sabato 5, alla stessa ora, toccherà a "Rubino&granato", in collaborazione con Ais Benevento. Entrambe le iniziative rappresenteranno un viaggio attraverso i colori, i profumi e i sapori dei vini del Taburno. Domenica 6, infine, alle ore 19, sarà la volta di "Rosso&rossa", in collaborazione con Slow Food Taburno e il Tasso del Taburno, per un abbinamento che vede protagonisti i rosso dell'Aglianico e la carne rossa di razza marchigiana.

Completano il cartellone gli appuntamenti a tavola, alla scoperta della cucina locale in collaborazione con l'associazione Otet (Operatori del turismo enogastronomico di Torrecuso) ed il Master Aglianico del Taburno, competizione sensoriale dei vini Aglianico in programma a novembre prossimo e riservata ai professionisti del settore.

«VinEstate rappresenta un evento promozionale importantissimo per il nostro territorio - ha rilevato Giovanni Cutillo, sindaco di Torrecuso -. Non a caso è fra i più attesi nel panorama delle manifestazioni enologiche campane. Quest'anno, il comitato organizzatore, con la collaborazione dell'associazione Aglianico del Taburno, della Scuola del Gusto presente nel nostro comune, dell'associazione Operatori del turismo enogastronomico di Torrecuso, ha stilato un folto programma la cui attenzione è rivolta principalmente ai laboratori sensoriali. VinEstate, d'altronde, è soprattutto un'occasione per conoscere un territorio, degustare vini eccellenti e prelibatezze gastronomiche. La nostra rassegna, infatti, permette al visitatore, nella caratteristica atmosfera offertaci dal borgo medievale, di degustare presso i vari stand vini di qualità abbinati sapientemente a prodotti tipici del Sannio. Una vera gioia per i palati più raffinati».