ASIAGO (VI) - Le eccellenze del Consorzio Vini Vicentini, a tavola con la quarta specialità casearia Dop d'Italia per l'evento estivo 'Le stelle… di Asiago” organizzato nei giorni scorsi dal Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago con la partecipazione amichevole del Consorzio Vini Vicentini. Nelle tre giornate in cui l'Asiago si è fatto conoscere in tutte le sue forme ed espressioni, quale protagonista indiscusso di piatti e degustazioni, a farla da padrone per quanto riguarda gli abbinamenti enologici sono stati i vini a Denominazione di Origine Controllata della provincia di Vicenza.

Molto apprezzato il pranzo a Malga Larici di Conco, dove il gruppo di ospiti si è fermato dopo una passeggiata tra i pascoli con la guida dell'esperto naturalista Giambattista Rigoni Stern. Particolarmente gradito è stato l'antipasto di formaggio Asiago Fresco e Vecchio e Sopressa, in abbinamento al Vespaiolo Spumante Extra Dry Breganze Doc che, per la sua buona freschezza, è ideale come aperitivo e si adatta molto bene a piatti saporiti di media e buona grassezza. Come primo piatto è stata servita invece una calda e gustosa zuppa d'orzo, perfetta con il Tai Rosso Colli Berici Doc 2008, vino simbolo delle colline a Sud di Vicenza, fresco e beverino, di un rosso rubino brillante, dai profumi di piccoli frutti rossi e sentori floreali, ideale per accompagnare tutto il pasto. Il 'piatto forte” è stato però senza dubbio la grigliata mista di carne con Tosela in padella e formaggio Asiago Vecchio alla piastra. Un secondo eccezionalmente abbinato con un Nero d'Arcole Doc 2006, un grande vino, dalla marcata tonalità violacea, al naso un profumo complesso, fruttato ed etereo con spiccati sentori di frutta rossa sotto spirito, mentre al gusto emergono spezie e balsami, uniti a tannini morbidi e vellutati. A chiudere il pranzo una torta di mele e noci, squisita con il Recioto Gambellara Doc 2006. Il profumo ricco e intenso del vino, con sentori di frutta matura, morbido ed equilibrato con leggero retrogusto di mandorla, ed il sapore dolce e pieno lo rendono perfetto per l'abbinamento con i dolci della tradizione casereccia.
I vini del Co.Vi.Vi. hanno dato il benvenuto agli ospiti anche al Linta Park Hotel di Asiago. In quest'occasione si è degustato uno Spumante Brut Durello Lessini Doc, dal colore giallo paglierino tenue, il perlage fine e persistente, il profumo delicato con note marine e di frutta bianca, fresco, piacevole ed armonico; un Gambellara Classico Doc 2008, ottenuto da uva Garganega, di colore giallo paglierino carico, il profumo fruttato, con spiccati sentori di frutta e fiori, sapore equilibrato, pieno e di buon corpo; un Pinot Grigio Vicenza Doc 2008, dal gusto moderno, profumo gradevole, delicato, fruttato, sapore secco, elegante ed armonico; un Tai Rosso Colli Berici Doc 2008; un Cabernet Vicenza Doc 2007, un vino dal colore rosso rubino intenso e dal sapore robusto, tannico e ben bilanciato e, per finire, un Torcolato Breganze Doc 2006, molto ricco e intenso, con sentori di miele, mandorle dolci e albicocche secche, dal gusto dolce e pieno, di buon corpo e di straordinario equilibrio fra acidità e zuccheri.

 I vini vicentini hanno dato prova della straordinaria qualità raggiunta dalle proprie produzioni a Denominazione di Origine Controllata, al pari del formaggio Asiago a Denominazione di Origine Protetta, tanto realizzato nelle malghe dell'Altopiano con il latte dei pascoli che quello prodotto dal Caseificio Pennar di Asiago, il cui Asiago gode dello speciale marchio a fuoco di 'Prodotto della Montagna”, regolato da un disciplinare ad hoc recentemente introdotto dal Consorzio di Tutela.

o una passeggiata tra i pascoli con la guida dell'esperto naturalista Giambattista Rigoni Stern. Particolarmente gradito è stato l'antipasto di formaggio Asiago Fresco e Vecchio e Sopressa, in abbinamento al Vespaiolo Spumante Extra Dry Breganze Doc che, per la sua buona freschezza, è ideale come aperitivo e si adatta molto bene a piatti saporiti di media e buona grassezza. Come primo piatto è stata servita invece una calda e gustosa zuppa d'orzo, perfetta con il Tai Rosso Colli Berici Doc 2008, vino simbolo delle colline a Sud di Vicenza, fresco e beverino, di un rosso rubino brillante, dai profumi di piccoli frutti rossi e sentori floreali, ideale per accompagnare tutto il pasto. Il 'piatto forte” è stato però senza dubbio la grigliata mista di carne con Tosela in padella e formaggio Asiago Vecchio alla piastra. Un secondo eccezionalmente abbinato con un Nero d'Arcole Doc 2006, un grande vino, dalla marcata tonalità violacea, al naso un profumo complesso, fruttato ed etereo con spiccati sentori di frutta rossa sotto spirito, mentre al gusto emergono spezie e balsami, uniti a tannini morbidi e vellutati. A chiudere il pranzo una torta di mele e noci, squisita con il Recioto Gambellara Doc 2006. Il profumo ricco e intenso del vino, con sentori di frutta matura, morbido ed equilibrato con leggero retrogusto di mandorla, ed il sapore dolce e pieno lo rendono perfetto per l'abbinamento con i dolci della tradizione casereccia.

I vini del Co.Vi.Vi. hanno dato il benvenuto agli ospiti anche al Linta Park Hotel di Asiago. In quest'occasione si è degustato uno Spumante Brut Durello Lessini Doc, dal colore giallo paglierino tenue, il perlage fine e persistente, il profumo delicato con note marine e di frutta bianca, fresco, piacevole ed armonico; un Gambellara Classico Doc 2008, ottenuto da uva Garganega, di colore giallo paglierino carico, il profumo fruttato, con spiccati sentori di frutta e fiori, sapore equilibrato, pieno e di buon corpo; un Pinot Grigio Vicenza Doc 2008, dal gusto moderno, profumo gradevole, delicato, fruttato, sapore secco, elegante ed armonico; un Tai Rosso Colli Berici Doc 2008; un Cabernet Vicenza Doc 2007, un vino dal colore rosso rubino intenso e dal sapore robusto, tannico e ben bilanciato e, per finire, un Torcolato Breganze Doc 2006, molto ricco e intenso, con sentori di miele, mandorle dolci e albicocche secche, dal gusto dolce e pieno, di buon corpo e di straordinario equilibrio fra acidità e zuccheri.

I vini vicentini hanno dato prova della straordinaria qualità raggiunta dalle proprie produzioni a Denominazione di Origine Controllata, al pari del formaggio Asiago a Denominazione di Origine Protetta, tanto realizzato nelle malghe dell'Altopiano con il latte dei pascoli che quello prodotto dal Caseificio Pennar di Asiago, il cui Asiago gode dello speciale marchio a fuoco di 'Prodotto della Montagna”, regolato da un disciplinare ad hoc recentemente introdotto dal Consorzio di Tutela.