“Calici di stelle” sul Garda. Magica la notte all'Isola dei conigli
La notte di San Lorenzo è stata "Calici di stelle" in tutt'Italia. In Lombardia diversi gli appuntamenti, dalle città ai laghi. Siamo stati all’Isola dei conigli, per una serata curata dal Movimento Turismo del Vino Lombardo ed organizzata dalla Cantina Marsadri di Raffa di Puegnago sul Garda (Bs)
La volta celeste, con la sua miriade di stelle e costellazioni, ha lasciato cadere, nei calici già colmi di vino, i bagliori del suo eterno muoversi e mutare. E, pur se le stelle cadenti hanno spostato il loro usuale appuntamento alla serata seguente, la notte del 10 agosto, notte di San Lorenzo, ha saputo essere ugualmente magica per i partecipanti alla serata "Calici di stelle", a cura del Movimento Turismo del Vino Lombardo, organizzata dalla Cantina Marsadri di Raffa di Puegnago sul Garda (Bs).Felice la scelta della location: l'Isola di San Biagio - conosciuta come l'Isola dei conigli -, da cui è possibile osservare l'imponenza della Rocca di Manerba (Bs) e i suggestivi paesaggi montuosi della riva occidentale e orientale del Lago, è un angolo di paradiso che, come ricorda Ezio Vanni, conosciuta guida turistica della provincia di Brescia e in particolare del Garda, fa parte della manciata di pietre preziose che il Creatore ha gettato sulla terra nell'atto della nascita del Benaco.
Con questa poetica leggenda e con molte altre interessanti informazioni sulla genesi e la storia dell'Isola, Ezio Vanni ha accolto con la sua verve gli ospiti della serata, giunti in barca da Porto Torchio di Manerba, deliziandoli lungo l'itinerario e traducendo per gli ospiti di lingua inglese e tedesca. Altre notizie sulla storia più recente sono invece state date da Alberto Castoldi, proprietario di questo piccolo Eden dal 1964, che custodisce - nello spazio in cui è situato il vicino campeggio, sempre di proprietà Castoldi -, anche una costruzione secentesca edificata dai Signorotti con funzione di "casino di caccia", ora ristrutturata e divenuta abitazione estiva.
La cena, preceduta da vari aperitivi, tra cui il fresco e stuzzicante Chardò della Cantina Marsadri, è stata approntata dal cuoco trentino Mauro Mazzurana, che dal 1992 si perita di cucinare per l'omonimo ristorante Da Mauro, ha compreso maccheroni pasticciati come primo piatto e tagliata di manzo su letto di rucola per secondo, portato a cottura e profumato dalla brace di legna, un classico intramontabile. Per contorno una fresca insalata mista e come dessert la scelta tra salame di cioccolato, torta di frutta fresca e torta di ricotta e mirtilli, di provenienza da una pasticceria salodiana. Libera la scelta degli abbinamenti con i protagonisti della serata, i vini della Cantina Marsadri, Garda Classico Rosso, Garda Classico Groppello, Garda Classico Chiaretto e Lugana, in connubio con le stelle di un firmamento resosi visibile - tolta qualche nuvola - per l'appuntamento, che già si prospetta anche per il 2010. Tutta la serata è stata movimentata dai ritmi e dalle melodie del gruppo musicale Mediterranean Sound - Latin Groove Corimé, formato da percussioni, chitarra e violino.Il costo di questa originale serata è stato di 42 Euro, compreso il servizio di traghetto, il calice da degustazione e la sacca Movimento Turismo del Vino.


