Festa di mezza estate da Brunello Musica, bel canto ed enogastronomia
Si è svolta così la serata di martedì 28 luglio, con l’obiettivo di celebrare lo “Spirito del territorio”, l'appuntamento estivo che si rinnova ogni anno con la tradizionale serata di mezza estate, nel contesto della distilleria Brunello di Montegalda. Ospite la cantante lirica Katia Ricciarelli
MONTEGALDA (Vi) - Si è svolta così la serata di martedì 28 luglio, con l'obiettivo di celebrare lo 'Spirito del territorio” tema dell'edizione 2009; consueto appuntamento estivo che si rinnova ogni anno con la tradizionale serata di mezza estate, nel contesto della distilleria Brunello di Montegalda. Ospiti d'eccezione la cantante lirica Katia Ricciarelli, e il cuoco Natale Giunta, noto per essere uno dei protagonisti della trasmissione televisiva La prova del cuoco. La singolare iniziativa rientrava negli appuntamenti di ArteVino 2009, promossa dall'Associazione 'Strada dei Colli Berici” in grado di coniugare abilmente l'elemento artistico e quello enogastronomico. Come infatti, è avvenuto martedì 28 luglio nel corso della serata musicale, durante la quale Katia Ricciarelli e due tenori, suoi allievi, si sono esibiti in alcune celebri arie. Un omaggio alla celebre protagonista del bel canto, ma anche un doveroso omaggio alle 'eccellenze” del territorio vicentino: ben rappresentate dalle aziende del marchio Villa - Vicenza Luxury Labels (Az. Agr.Le Pignole per i vini, Prelibatesse per il Tartufo, Terra Berica per i salumi, Riseria delle Abradesse per il riso di Grumolo, Panificio Bedin per i prodotti da forno). E naturalmente le grappe della distilleria Brunello, che per l'occasione ha presentato due nuovi prodotti, La scura e La scura Riserva, due grappe invecchiate in piccole botti di rovere. La festa di mezza estate, dunque, diventa essenzialmente l'occasione per promuovere e far conoscere la pubblico i prodotti gastronomici vicentini, vere espressioni del nostro territorio. Ricco di fascino e storia, come testimonia il bel palazzo antico dove ha sede la distilleria Brunello, e come sostanzialmente dimostra la storia dei prodotti. Che appartengono ad aziende locali, la cui attività si tramanda spesso di padre in figlio, sollecitata dalla grande passione e volontà dei produttori. Che lanciano la sfida di proporre delle 'novità” nel rispetto della tradizione e negli orientamenti futuri. Conoscere lo 'Spirito del territorio” significa imparare a conoscere le proprie origini, esaltare profumi e sapori territoriali, preparare alimenti e vini di qualità. Far apprezzare il meglio del prodotto locale, in un'ottica di mercato, non è facile. Lo sanno bene i produttori che hanno partecipato all'evento, i quali si sono messi in gioco e hanno deciso di iniziare un 'nuovo percorso” che valorizza le produzioni territoriali, le eccellenze enogastronomiche. Parliamo, ovviamente, di prodotti di nicchia, di alto livello e qualità, veri gioielli del Made in Italy, così apprezzato anche a livello internazionale. Un connubio perfetto anche con l'estro creativo dello chef siciliano, Natale Giunta; che ha preparato un delizioso risotto con radicchio di Chioggia, tartufi, pistacchi, pomodorini secchi, fiori di zucca, innaffiato alla fine dalla grappa profumata della distilleria Brunello. Per tutelare e valorizzare il prodotto 'Made in Italy”, si punta alla qualità. «Per questo, afferma Giunta, ho voluto preparare un risotto che abbinasse alcuni prodotti della mia terra d'origine, la Sicilia, con le eccellenze locali, come la grappa, che ho scelto volutamente bianca, molto piatta, con un retrogusto secco, per esaltare la pietanza». Confermando di usare le grappe Brunello per la preparazione di altri piatti nei suoi locali siciliani.
Tra i produttori presenti Paolo Padrin, titolare dell'azienda agricola Le Pignole, ha sposato da tempo la 'filosofia del territorio”. «Fare promozione del territorio - ha precisato - significa dare valore ai prodotti che quel territorio produce. Rivendico la paternità del marchio Villa, che mi vede affiancato ad altri 6 produttori vicentini per un'azione di lancio sul mercato internazionale dei prodotti vicentini. Noi Villa l'abbiamo voluta, perché ci crediamo fermamente». E suggerisce di abbinare il suo Don Mario, uno spumante Brut con gli affettati; e il Roàn (Cabernet Franc e Malbec) per il risotto. Luca Bedin ci ha spiegato, pur non potendoci svelare il segreto della bontà dei suoi dolci e del pane biscotto, di continuare nella tradizione di famiglia, usando farine, lievito e grano esclusivamente vicentini, sfornando prodotti da forno che vanno a ruba. Infine, anche Katia Ricciarelli, ospite d'onore, sottolineando la sua origine veneta, ha dichiarato di aver accettato l'invito della famiglia Brunello, in quanto legata ai titolari da una lunga conoscenza e amicizia; e di condividere lo spirito della serata enogastronomia, per la semplicità e autenticità dell'evento. «Mi piace accompagnare le pietanze con un buon bicchiere di vino, ha spiegato, preferibilmente rosso; e condivido lo spirito della serata perché anch'io riconosco il valore del territorio e dei suoi prodotti». E, dulcis in fundo, Paolo Brunello ha presentato le sue recenti proposte: le grappe 'La Scura e 'La Scura Riserva” due grappe ottenute dalla distillazione di vinacce rosse e invecchiate nel legno, corpose e profumate, in linea con la grande tradizione vicentina delle grappe e dei distillati Brunello, prodotti di grande fama e ricca personalità. Una serata speciale, alla quale hanno partecipato numerose persone, che hanno potuto apprezzare e gustare le specialità vicentine, allietate dalla musica in una calda sera d'estate. Con l'augurio di ritrovarci alla prossima edizione, nella celebre Corte della distilleria Brunello a Montegalda.


