Premio del Roero 2009 A Guarene vincono 12 giornalisti
Lunedì 20 luglio a Guarene premiati i vincitori del Premio giornalistico del Roero: 12 i giornalisti premiati divisi in quattro categorie. Successo anche per "Il Piatto per il Roero Arneis", la gustosa manifestazione in cui i cuochi abbinano ricette inedite e originali al Roero Arneis
GUARENE (CN) - Un'edizione di successo e di record è stata quella del 2009 del Premio giornalistico del Roero, quella che ha celebrato i suoi premiati presso il castello Provana di Guarene. L'appuntamento era fissato per lunedì 20 luglio alle ore 18.00 quando il pubblico delle grandi occasioni ha gremito il giardino alto del castello per partecipare alla consegna dei riconoscimenti. Per la prima volta, il premio ha lasciato - dopo vent'anni - la sua tradizionale località che nel tempo era diventata strategica, vale a dire quella piazzetta di Sant'Anna di Monteu Roero che aveva visto nascere e poco per volta crescere questa iniziativa. C'è stata un po' di malinconia quando la cerimonia di premiazione ha preso avvio, ma questo era nel destino di un'iniziativa che poco per volta è cresciuta e si è affermata all'attenzione di giornali e giornalisti del mondo intero.
In tutto sono stati 95 i giornalisti premiati nelle prime venti edizioni - quasi 5 all'anno - ai quali vanno aggiunti i dodici dell'attuale edizione, la più prodiga e vivace tra quelle finora celebrate. L'edizione 2009 metteva in palio tre premi di 2mila euro, uno per le testate generaliste e due per quelle enogastronomiche o turistiche, due da 750 euro, uno alle testate locali e l'altro ai testi ed elaborazioni sul web e alcune 'segnalazioni” da 300 euro ciascuna.
Per la sezione 'testate generaliste”, la giuria ha assegnato il premio a Fede & Tinto, al secolo Federico Quaranta e Nicola Prudente, conduttori di Decanter, il programma radiofonico di successo in onda in seconda serata su Rai Radio 2. Hanno ottenuto il premio per la realizzazione di un simpatico quanto originale 'Invito al Roero” andato in onda il 21 maggio 2009. Questo premio può anche essere letto come la giusta riconoscenza del settore vitivinicolo ai due conduttori di Decanter, il programma che produce informazione e cultura su uno degli aspetti più importanti del nostro agire quotidiano, l'alimentazione. Nella stessa sezione, la segnalazione è stata attribuita a Roberto Fiori per aver scritto un pezzo, anch'esso molto gradevole, dal titolo 'Cassano, da astemio a testimonial del vino” pubblicato su La Stampa il 4 febbraio 2009.
Grande è stata la bagarre nella sezione 'testate enogastronomiche e turistiche”: in questo caso sono stati assegnati due premi, rispettivamente a Dario Cappelloni e Paolo Zaccaria per l'articolo 'Roero, seicento anni di vigneto”, pubblicato su Gambero Rosso di Febbraio 2009 e a Francesco Falcone che ha scritto un lungo servizio intitolato 'Roero, un territorio dai mille volti” per Enogea del Giugno 2009. Anche in questa sezione c'è stata una segnalazione, andata a Fiorenzo Cravetto, autore di 'Misterioso Roero. La Grande Muraglia del vecchio Piemonte”, realizzato per la rivista Camminare dell'Autunno 2008.
Altrettanta vivace competizione ha caratterizzato la sezione riservata alle 'testate locali”. Alla fine, la giuria non ha potuto far altro che proporre un ex equo, riconoscendo meritevoli due articoli con i relativi autori, vale a dire: Roberto Savoiardo per il pezzo intitolato 'La Schindler's List nel Roero”, pubblicato sulla nuova rivista Roero terra ritrovata nel Maggio 2009 e Olga Scarsi, che ha scritto per la medesima testata a luglio del 2008 l'articolo dedicato agli 'Antichi riti primaverili nel Roero”. In questo caso , la segnalazione è stata attribuita a Gian Piero Amandola, che ha realizzato il servizio televisivo 'Burattinarte nel Roero”, andato in onda sul Tg3 RAI Piemonte del 13 giugno 2009.
Nell'ultima sezione, quella riservata ai 'testi ed elaborazioni sul web”, la Giuria ha assegnato due riconoscimenti. Il Premio è andato al giornalista Raffaele Foglia che ha pubblicato 'Roero, tante risorse che sono da valorizzare” per il giornale telematico www.laprovinciadicomo.it il 13 giugno 2009. Per la segnalazione, la giuria ha premiato Massimo Prandi per il servizio intitolato 'Govone, un paese da visitare e da amare” pubblicato su www.laculturadelcibo.it il 5 aprile 2009.
Nella foto: in piedi da sinistra Francesco Falcone, Roberto Savoiardo, Raffaele Foglia, Gian Piero Amandola, Roberto Fiori, Federico Quaranta, Fiorenzo Cravetto, Sergio Miravalle (presidente Ordine dei giornalisti del Piemonte) e Franco Artusio (sindaco di Guarene); seduti da sinistra: Giancarlo Montaldo (presidente della giuria del Premio), Massimo Prandi, Giovanni Negro (presidente associazione Premio giornalistico del Roero), Paolo Zaccaria e Olga Scarsi
Il Piatto per il Roero Arneis: vent'anni di grande cucina dedicata al Roero Arneis
Qual è il piatto migliore da abbinare al Roero Arneis? Da vent'anni esatti "Il Piatto per il Roero Arneis" è la manifestazione che cerca la risposta, riunendo in una sera di mezza estate 5 cuochi selezionati, nomi già prestigiosi insieme a giovani rampanti, tradizionalisti conclamati a fianco di creativi a oltranza, con il compito di presentare abbinamenti nuovi e sorprendenti per un pubblico di appassionati e gourmet. Compito non facile perché in questa occasion non è il vino che deve adattarsi al cibo, ma sono i cuochi che preparano ricette inedite e originali appositamente dedicate al Roero Arneis, riuscendo ogni volta a sottolineare la straordinaria versatilità del famoso vino bianco del Roero nella stagione che lo vede trionfare sulle tavole, l'estate.
Da quest'anno, l'iniziativa è diventata itinerante tra i paesi delle colline viticole alla sinistra del fiume Tanaro, non lontane da Torino e ogni borgo offrirà d'ora in poi nuovi paesaggi sotto le stelle delle notti d'estate per questa gara di creatività. Per l'edizione 2009 è toccato a Guarene ospitare la manifestazione nella sala della Limonaia del suo prestigioso castello e i cuochi coinvolti hanno riscosso un successo di pubblico straordinario.
Tutte le ricette hanno spaziato con creatività tra prodotti del territorio e suggestioni personali degli chef: ha esordito Marco Lombardo, che insieme a Maurilio Garola del ristorante 'La Ciau del Tornavento” di Treiso ha proposto una croccante "caramella di gamberi impanati nella nocciola Tonda Gentile e zucchini in fiore", seguito da Davide Odore del ristorante 'Io e Luna” di Guarene, che ha preparato come secondo antipasto la gustosa "insalata di galletto: la coscia in leggero agro, il petto rifatto in cartoccio". Dal ristorante 'La Madernassa” di Guarene, Atsuhiro Ishikawa cuoco giapponese ormai perfettamente integrato in Piemonte, ha realizzato un elegante "risotto alla pera Madernassa con ragù di salsiccia di Bra". Saporito e fedele al territorio il tema trattato per il secondo da Alberto Macario del ristorante 'Villa Tiboldi” di Canale, che ha presentato il "coniglio grigio di Carmagnola all'Arneis del Roero". Infine, dalla pasticceria 'Golosi di salute” di Alba, Luca Montersino ha composto una stupenda quanto scenografica "frutta in gelatina di passito di Arneis con interno cremoso al suo zabajone e gelato alla mela verde e fave di Tonka".
I piatti sono stati liberamente accompagnati, durante tutta la serata, dai Roero Arneis Docg 2008 dei produttori aderenti all'associazione 'Premio giornalistico del Roero” che organizza l'evento e che quest'anno ha consentito ai commensali di degustare in contemporanea una trentina di vini diversi, compresi alcuni spumanti metodo classico a base di Roero Arneis e diverse preziose bottiglie di Passito di Arneis.
Nella foto: a sinistra Atsuhiro Ishikawa (ristorante La Madernassa di Guarene), Alberto Macario (Villa Tiboldi di Canale), Giovanni Negro (presidente associazione Premio giornalistico del Roero), Marco Lombardo (La Ciau del Tornavento di Treiso), Davide Odore (ristorante Io e Luna di Guarene) e Luca Montersino (pasticceria Golosi di Salute di Alba)
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