Controllo qualità vini Dop e Igp Dal 1° agosto a cura di Valore Italia
Dal 1 agosto i controlli sui vini saranno eseguiti da Valore Italia, la società nata dalla compartecipazione di Federdoc e l'ente certificatore Csqa. A breve entrerà infatti in vigore la nuova Ocm vino, che prevede l'obbligo di controlli sui vini Dop e Igp da un ente pubblico o autorizzato
Da sabato 1 agosto, i controlli sui vini di qualità saranno eseguiti da "Valore Italia". La società nasce dalla compartecipazione di Federdoc che, con il 51% delle azioni, detiene la maggioranza e l'ente certificatore Csqa (49%). è quanto riferisce Winenews ricordando che , con la vicinissima entrata in vigore del Regolamento della Comunità europea 479/08, ovvero la nuova Ocm vino, che prevede l'obbligo di controlli sui vini Dop e Igp, questi dovranno essere effettuati da un ente pubblico o da un ente terzo autorizzato.In Italia, attualmente, il sistema dei controlli sulle Doc-Docg è per la massima parte effettuato dai Consorzi di tutela che, non avendo le caratteristiche di terzietà richieste dalla nuova Ocm, dal 1 agosto non potranno più direttamente esercitare questa funzione. La strada che sembra abbia scelto definitivamente la stragrande maggioranza dell'Italia del vino è dunque quella di affidarsi alla società "Valore Italia", formata da poco più di un mese da Federdoc, la Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine, che conta su 100 soci, a rappresentare oltre il 70% della produzione nazionale di Vqprd, e l'ente di certificazione italiano Csqa, accreditato a livello internazionale nei settori agroalimentare, pubblica amministrazione e territorio, servizi pubblici e socio-sanitari, turismo, sport e benessere, servizi, scuola e formazione, cultura. La società è controllata da Federdoc, con il 51% dell'azioni; la Csqa ne controlla, invece, il 49%.
L'amministratore delegato di "Valore Italia" sarà Ezio Pelissetti. "Valore Italia" è già stato accreditato come ente terzo di controllo dal ministero, e successivamente, a partire dal 1 gennaio 2010, dovrà sottostare all'accreditamento ai sensi del regolamento comunitario 765/2008. Poichè molti consorzi in questi anni, per effettuare l'attività di controllo, hanno fatto investimenti e assunto personale, "Valore Italia" nasce con lo scopo di utilizzare tale personale (con formule che consentano di non collegare direttamente tali soggetti ai consorzi stessi), per non disperdere il patrimonio professionale acquisito in questi anni. Altra soluzione è stata adottata, invece, in Campania, che ha affidato i controlli all'Ismecert, e in Sicilia, che li ha affidati all'Istituto della vite e del vino.
Fonte: Agi

