Giorgio TommasiSi chiama 'Viticultori d'Italia” e la 'u” nel nome non è casuale: chi meglio di una cantina cooperativa, formata da centinaia di piccoli viticoltori, possiede la cultura della coltivazione della vite? Così le veronesi Cantina di Castelnuovo del Garda, Cantina 'Valpantena” di Quinto di Valpantena, Cantina di Monteforte (Monteforte d'Alpone, Vr) e la vicentina Colli Vicentini (Montecchio Maggiore, Vi) nei giorni scorsi hanno deciso di costituire una srl per presentarsi sui mercati internazionali dell'Horeca, a partire da quelli di lingua inglese (in particolare gli Stati Uniti).

«I vini che presenteremo saranno quelli delle singole linee di alta qualità di ciascuna cantina - spiega il presidente della Cantina di Castelnuovo del Garda, Giorgio Tommasi (nella foto). Pensiamo inoltre di commercializzare con il marchio collettivo della Viticultori d'Italia anche vini regionali o di vitigno. L'obiettivo - continua Tommasi - è quello di poter disporre di una massa critica e di economie di scala tali da poter essere presenti direttamente sul mercato finale sia come promozione che come vendita, soprattutto nel canale della ristorazione, senza dover dipendere da importatori».

Il presidente della Cantina di Castelnuovo del Garda è stato eletto anche alla presidenza del nuovo gruppo, mentre come amministratore delegato è stato scelto il direttore generale della Cantina Colli Vicentini, Graziano Marchioni.


Alcune note sulle cantine cooperative di Viticultori d'Italia

La Cantina di Castelnuovo del Garda, fondata nel 1958, oggi associa oltre 250 soci tra i migliori produttori di uve della zona, in una vasta area collinare che si estende a sud-est del Lago di Garda e che comprende le zone di produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata Bardolino, Bianco di Custoza, Lugana. I produttori associati, proprietari di oltre 1.200 ettari di vigneto, conferiscono la totalità delle loro vendemmie alla Cantina che ogni anno vinifica mediamente circa 170mila quintali di uve.

La Cantina 'Valpantena” di Quinto di Valpantena, nata nel 1958 come associazione cooperativa tra alcuni viticoltori veronesi, raggruppa oggi circa 270 aziende agricole, che coltivano complessivamente circa 600 ettari di vigneti, compresi in tutte le zone a denominazione di origine controllata del territorio collinare veronese. A partire dagli anni novanta l'impegno e la cura prestati nella coltivazione e nell'attenta vinificazione, legate alla tradizione ma aperte all'innovazione tecnologica, hanno portato a un eccellente livello qualitativo, consentendo si sfruttare pienamente tutte le qualità delle uve conferite. Di recente inoltre l'azienda si è dotata di un frantoio per la lavorazione delle olive dei soci e la sua commercializzazione.

La Cantina di Monteforte d'Alpone è stata fondata nel 1952, conta oggi più di 600 soci; i vigneti si estendono per circa 1.200 ettari, l'80% dei quali sulle colline dei comuni di Monteforte, Soave, Montecchia di Crosara.

La Cantina Colli Vicentini, nata nel 1955, è situata in Montecchio Maggiore, nel cuore delle zone viticole Doc della provincia di Vicenza tra l'area Berica e quella Pedemontana, nella zona tra Colli Berici, Vicenza, Lessini e Gambellara, e si estende su una superficie di 35mila mq nacque nel 1955. Trae la propria produzione da circa 2mila ettari di vigneto per la maggior parte situato in zona collinare e vanta la collaborazione di oltre 1.600 soci conferitori.