TRENTO - Quest'anno la vendemmia inizia presto, con dieci giorni di anticipo rispetto alla media stagionale. Secondo i tecnici dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, impegnati nei prossimi giorni nel monitoraggio di oltre settanta vigneti rappresentativi della provincia di Trento per fornire alle cantine il consueto servizio di analisi prevendemmiale, la causa è attribuibile alle elevate temperature primaverili e al favorevole andamento climatico dal mese di giugno fino ad oggi.

«La vendemmia - spiega Maurizio Bottura, responsabile dell'Unità viticoltura del Centro Trasferimento Tecnologico - è prevista per le zone più precoci e per la tipologia base spumante dal 17 agosto in poi. Molto importanti comunque saranno le temperature che si registreranno negli ultimi venti giorni prima della vendemmia». Infatti, temperature elevate sia diurne, ma soprattutto notturne, potrebbero incidere negativamente su una riduzione dell'acidità e conseguentemente portare ad un ulteriore anticipo di vendemmia, come accaduto nel 2003. Questo parametro, l'acidità delle uve, è infatti fondamentale per la produzione di un'ottima base spumante.

La situazione fitosanitaria, al contrario dello scorso anno, è buona e si notano molti vigneti con un ottimale equilibrio vegeto-produttivo. Tendenzialmente - spiegano i tecnici di San Michele - la produzione si attesterà su valori simili a quelli dello scorso anno.

Fonte: Agi