Assegnato a Raffaele Guzzon il premio Ricerca italiana per lo sviluppo
L'edizione 2009 del premio "Ricerca italiana per lo sviluppo" promosso dalla Società italiana di viticoltura ed enologia è stato aggiudicato a Raffaele Guzzon dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige (Tn). Il ricercatore ha messo a punto una tecnologia che migliora la vinificazione
L'edizione 2009 del premio "Ricerca italiana per lo sviluppo" promosso dalla Società italiana di viticoltura ed enologia è stato aggiudicato a Raffaele Guzzon dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige (Tn). Il ricercatore ha messo a punto una tecnologia che migliora la vinificazione. Si tratta della creazione di microsfere di alginato rinforzate con silice che immobilizzano e proteggono dall'ambiente esterno i batteri malolattici. La fermentazione avviene così in modo più sicuro e completo; grazie a questa applicazione, inoltre, i batteri possono essere rimossi facilmente dal vino, senza dover ricorrere a filtrazioni o trattamenti che potrebbero impoverirlo, e riutilizzati in più vinificazioni successive riducendo i costi di produzione. Il lavoro sperimentale, che ha come co-autori Agostino Cavazza e Giovanni Carturan, ha superato a gennaio una prima fase di selezione effettuata dal Comitato Scientifico Sive sulla base del grado d'innovazione e valore scientifico dei 25 lavori presentati.
La seconda fase di valutazione è stata effettuata dai tecnici: 300 soci della società sono stati invitati a valutare i 15 lavori selezionati presentati ad Enoforum 2009 sulla base del criterio "utilità per lo sviluppo della produzione vitivinicola italiana". Il risultato combinato delle due valutazioni permette quindi di identificare la ricerca che risponde contemporaneamente a requisiti di scientificità ed applicabilità. Il riconoscimento prevede l'erogazione al fondo di ricerca dell'autore premiato di una somma di 5mila euro.
Fonte: Agi

