Cantine aperte da Terre de la Custodia con toro, porchetta e Sagrantino
Ai 500 ospiti di Cantine aperte presso la Terre de la Custodia, azienda vitivinicola e olearia della famiglia Farchioni, è stato offerto un toro intero con tutta la sua pelle cotto in piedi per tre giorni e tre notti alla cruz, cioè aperto e infilzato in croce su lunghi spiedi
MONTEFALCO (PG) - Un intero toro con tutta la sua pelle cotto in piedi per tre giorni e tre notti alla cruz, cioè aperto e infilzato in croce su lunghi spiedi. Non siamo nella pampa argentina ma tra le colline del Sagrantino di Montefalco (Pg), a Gualdo Cattaneo, e la fazenda è la cantina di Terre de la Custodia, l'azienda vitivinicola e olearia della famiglia Farchioni. L'asador, che ha seguito la cottura del maxi arrosto, attentissimo all'inclinazione degli spiedi perché il grasso defluisse dolcemente sulla stessa carne e non cadesse sulle braci, è arrivato apposta in aereo per regalare ai 500 ospiti di Cantine aperte l'autentica emozione dell'antico rito dei mandriani meticci delle pampas. Accanto al toro sfrigolavano altre grigliate e una porchetta di pura tradizione umbra. I calici di Sagrantino hanno fatto il resto per rendere ancora più suggestiva la notte bianca organizzata tra i vigneti, tra fumi e musica. Il sacrificio del toro, per la cronaca, è andato a buon fine perché il ricavato del banchetto campestre con un ricco finale di dolcetti umbri è andato alla Onlus Associazione banco alimentare.
Così la famiglia Farchioni, attiva nell'agroalimentare umbro dal 1780, festeggia l'annuale appuntamento di Cantine aperte. I vini di punta sono il Sagrantino di Montefalco Docg, il Rosso di Montefalco e il Grechetto dei Colli Martani. Per questa storica famiglia è stata una scelta recente quella di rientrare nel mondo del vino, settore in cui gli avi erano stati maestri in un luogo, Terre de la Custodia, che fu un feudo vitivinicolo francescano. Soprattutto l'olio è nel logo e nel cuore dell'azienda, seconda in Italia con 35 brand di proprietà di oli d'oliva e tra le prime 10 del mondo. «Siamo orgogliosi di ogni bottiglia - dice il capostipite Pompeo Farchioni (nella foto) - e non produciamo mai un olio che noi stessi non useremmo nelle nostre cucine». Oggi gli ettari vitati sono 120, dei quali 80 già in produzione. I risultati raggiunti finora, gli investimenti e l'entusiasmo puntano a un risultato nel 2012 dagli attuali 100 ai 160 milioni di euro. La cantina di Terre de la Custodia è stata costruita ex novo nel 2003 su un colle che domina i vigneti, in l'armonia con l'ambiente. Occupa una superficie di 2800 metri quadrati su due livelli, uno dei quali ipogeo adibito a barricaia. L'enologo è Marco Minciarelli e con la supervisione di Riccardo Cotarella. Capolavoro di design l'originale bottiglia del Sagrantino, la Sibella, 'fatta in casa” da Tosca Sibella Farchioni.
Terre de la Custodia azienda agraria
Loc. Palombara, 06035 Gualdo Cattaneo (Pg)
Tel 0742 92951 - Fax 0742 929595
info@terredelacustodia.it

