foto Vinexpo"L'Italia regina a Vinexpo. I vini italiani superstar".  Bastano queste poche parole, con le quali France 3 Aquitaine ha aperto il servizio dedicato al salone internazionale di Bordeaux, per dare compiutamente il senso di quale Paese sia stato il vero protagonista della piùimportante manifestazione al mondo dedicata al vino. Un riconoscimento oggettivo che assume un rilievo ancor più entusiasmante perché fatto dalla televisione di un Paese che da sempre fa del vino il proprio fiore all'occhiello e che rappresenta storicamente il principale competitor dell'Italia sui mercati internazionali.

L'Ice ha voluto cogliere l'occasione di Vinexpo 2009 per presentare, con la collaborazione di esperti di fama internazionale come Giuseppe Martelli, Presidente del Comitato nazionale vini del ministero dell'Agricoltura e Attilio Scienza, ordinario di enologia dell'Università di Milano, gli aspetti culturali e storici, geologici e varietali del vino italiano per dimostrare che la viticoltura italiana è unica al mondo. Sono stati gli stessi giornalisti francesi a decretarlo, in particolare Michel Bettane della rivista L'Express , Raoul Salama, direttore della Revue des Vins de France e Bernard Burtschy de Le Figaro, solo per citare tre grandi nomi del giornalismo francese di larga diffusione.Uno degli aspetti che ha maggiormente impressionato la platea di buyer, operatori e giornalisti è stato il taglio che l'Ice ha dato ai seminari-degustazioni con lo scopo di spiegare la straordinaria diversità dei vitigni italiani. Ben 16 workshop articolati in quattro grandi aree tematiche: i vini effervescenti (con un focus sui rosati, i prosecchi, la produzione dell'Alta Langa e della Franciacorta); le "strade del vino" (dall'Appia Antica all'Antica Aurelia, passando per la via Francigena e le vie marittime); "in viaggio attraverso l'Italia dei vini" (sulle orme di Goethe, alla scoperta dell'eredità etrusca, dei vini dei monasteri e delle abbazie e infine dei vini dei vulcani); le "Regioni del vino" con degustazioni delle produzioni enologiche di Campania, Piemonte, Marche e Veneto.
 
La partecipazione collettiva di quasi 100 aziende organizzate dall'Ice a Vinexpo 2009 ed il ciclo di seminari rivolti agli operatori commerciali di tutto il mondo sono stati accolti come un elemento propulsivo in grado di contrastare efficacemente il clima di incertezza derivante dalla difficile congiuntura economica. Anche in questa XV edizione, Vinexpo ha confermato la propria vocazione internazionale, e l'Italia, anche grazie al grande impegno dell'Ice, è stata protagonista assoluta.