Enrico Zanoni è il nuovo direttore generale di Cavit
È Enrico Zanoni il nuovo direttore generale di Cavit, la cantina cooperativa trentina, 3°produttore in Italia. Il Consiglio di amministrazione di Cavit ha voluto l’esperienza e la professionalità di Zanoni per dirigere la cantina verso nuovi obiettivi di crescita su mercati storici e nuovi
è Enrico Zanoni il nuovo direttore generale di Cavit, la cantina cooperativa trentina, terzo produttore in Italia, che raduna 11 cantine associate con un totale di 4.500 viticoltori e che rappresenta il 65% della produzione trentina, con oltre 5.700 ettari di coltivazione. 49 anni, d'origine cremonese, Zanoni vanta una lunga esperienza di direzione di business nel settore del food e del beverage maturata prevalentemente all'interno del Gruppo multinazionale Nestlè e, precedentemente, in importanti aziende alimentari italiane quali De Rica, Star e Italgel.Dopo aver assunto varie posizioni in Nestlè a livello dirigenziale, sia in Italia che all'estero, arrivando a ricoprire il ruolo di direttore generale di divisione, Zanoni è stato chiamato in veste di direttore generale alla guida dell'Illva S.p.A. Wine & Spirits. Nell'azienda di Saronno, famosa non solo per l'Amaretto, che realizza oltre il 70% del proprio fatturato fuori dal suo paese, nei più importanti mercati del mondo, Zanoni ha affinato le sue competenze in riferimento all'apertura e allo sviluppo dei mercati esteri.
In virtù delle sue specifiche capacità, oltre che di una attitudine e un interesse personali nel mondo del vino, dopo una lunga e attenta selezione, il Consiglio di amministrazione di Cavit ha voluto l'esperienza e la professionalità di Zanoni per dirigere la cantina verso nuovi obiettivi di crescita ed espansione, sui mercati storici e sui nuovi mercati di riferimento.
Cavit è nata nel 1950 come consorzio di cantine con l'obiettivo di creare e di diffondere la 'cultura” del vino in tutta la regione, assistere le associate e contribuire alla "formazione" dei viticoltori trentini. Oggi conta 11 cantine associate con un totale di 4.500 viticoltori e rappresenta il 65% della produzione trentina con oltre 5.700 ettari di coltivazione. Presente ai concorsi enologici internazionali più rinomati e prestigiosi, ha ottenuto, dal 2000 ad oggi, più di 300 tra premi e riconoscimenti.

