Cantine Riondo cresce del 30% merito anche del mercato americano
Approvato il bilancio delle Cantine Riondo, casa spumantistica di Monteforte d’Alpone,acquisita tre anni fa da Cantina di Colognola: il fatturato cresce del 30%. Un risultato importante raggiunto un anno e mezzo in anticipo rispetto alle previsioni. Ottime le performance sul mercato americano
COLOGNOLA AI COLLI (VR) - Piena approvazione per il bilancio di Cantine Riondo, casa spumantistica con sede a Monteforte d'Alpone e acquista tre anni fa da Cantina di Colognola ai Colli, che chiude il bilancio 2008 con una crescita del 30% rispetto all'esercizio precedente, con un fatturato che passa dai 5 milioni di euro dello scorso anno agli attuali 6,5 milioni di euro.Un risultato importante, raggiunto con un anno e mezzo di anticipo rispetto al piano industriale posto in essere al momento dell'acquisizione. Oltre 3 milioni le bottiglie prodotte e commercializzate sia in Italia che all'estero per un ventaglio di prodotti che spaziano dagli autoctoni agli internazionali. Il 60% della produzione comprende infatti vini frizzanti, seguiti dal 25% dato da vini spumanti, in particolare Prosecco, e dal 15% da vini fermi, sia Doc come Soave e Valpolicella che Igt.
Il 50% della produzione viene venduta in Italia e su questa la distribuzione moderna incide per il 5%, lasciando al canale Horeca il grosso delle etichette. L'altro 50% viene commercializzato oltre confine, con il 30% che viene venduto negli Stati Uniti, il 10% nel Nord Europa, il 10% in Giappone e il restante 10% in Cina e in altri mercati emergenti.
Quello americano si conferma il mercato più dinamico e in continua evoluzione, nonostante la crisi economica abbia lambito alcune fasce di prodotto, ma non tutte. «Negli Stati Uniti - spiega Abele Casagrande (nella foto), direttore generale di Cantine Riondo - ci sono indubbiamente fasce di prodotto che soffrono, ma altrettante che di riflesso crescono. Il consumatore americano non ha assolutamente smesso di bere, anzi. Ha però ridotto il suo budget a disposizione. Hanno registrato un forte balzo positivo quei vini che godono di un ottimo rapporto qualità/prezzo. A questo si aggiunge poi il fattore 'moda”: attualmente consumare bollicine negli Stati Uniti è molto trendy e fondere qualità, convenienza e glamour risulta senza dubbio una strategia vincente, soprattutto per il consumatore statunitense così sensibile e pronto a cambiare in fretta le proprie abitudini. Per quanto riguarda Cantine Riondo, le economie di scala che caratterizzano la nostra azienda, e una nostra presenza sempre più marcata e diretta negli Stati Uniti, ci permette di garantire al consumatore finale prodotti d'eccellenza dall'imbattibile rapporto qualità/prezzo».
Forte degli ottimi risultati conseguiti, Cantine Riondo proseguirà il programma di investimenti ed entro il 2009 verrà concluso il rinnovamento aziendale con il completo rinnovo della linea di imbottigliamento. Da un punto di vista dell'arricchimento della gamma produttiva, per il prossimo anno l'azienda punterà anche sugli spumanti dei Colli Berici, sia Metodo Classico che in Charmat.

