Con Go Wine, dal 4 al 6 giugno, il Moscato conquista Torino
La centrale piazza Carlo Alberto, dove un tempo sorgeva il giardino di palazzo Carignano, nel centro storico di Torino da giovedi 4 a sabato 6 giugno si trasforma in una enoteca a cielo aperto per ospitare la nona edizione del Moscato wine Festival organizzato dall'Associazione Go Wine con la collaborazione della città di Torino e della regione Piemonte. La scelta di Torino non è casuale, in Piemonte la coltivazione del vitigno Moscato nelle Langhe e nel Monferrato risale al 1300 e si estende su una vasta area che comprende 52 comuni distribuiti nelle provincie di Asti, Cuneo ed Alessandria ed è regolata dal disciplinare del Moscato d'Asti docg.
Il Moscato è un vitigno antico, originario del bacino del Mediterraneo, diffuso nell'Italia meridionale dai coloni greci e nel Medioevo grazie ai Veneziani raggiunge anche il nord e poi l'Europa. Molti sono le varieta' di Moscato, ognuno con le sue caratteristiche: Moscato bianco, Moscato Giallo, Moscato Rosa. Le meno comuni sono il Moscato nero d'Acqui in Piemonte, il Moscato di Scanzo in Lombardia ed il Moscato di Alessandria o Zibibbo vitigno originario dell'Egitto coltivato in Sicilia per ottenere il Moscato di Pantelleria. In Europa troviamo il Weisser muskateller, il weisse muscaten traube, il moscato del Douro. Con le uve di Moscato bianco si producono vini speciali dolci, ntensamente aromatici, frizzanti o più spesso spumanti; a seguito dell'appassimento delle uve si ottengono passiti di eccellente qualità; rari I vini secchi e aromativi da consumare come passiti.
Il Moscato Wine Festival rappresenta un'occasione unica per conoscere i differenti vini prodotti con questo vitigno (in Italia se ne contano ben 54). Nei tre giorni saranno disponibili in degustazione presso la Grande Enoteca del Moscato italiano oltre 250 etichette, un ideale viaggio enologico fra le differenti realtà regionali, partendo a nord dalla Valle d'Aosta con un prezioso Chambave passito, attraverso un Moscadello di Montalcino e raggiungere la Sicilia e l'isola di Pantelleria senza dimenticare la Sardegna con il Moscato di Cagliari. Per i piu' curiosi ogni giorno saranno disponibili dei brevi corsi dedicati all'approfondimento della conoscenza del vitigno con la collaborazione di esperti e dei degustatori Onav.
L'Asti spumante docg è presente con una selezione consigliata dal Consorzio per la Tutela dell'Asti. Inoltre il Consorzio propone in alcuni locali storici del centro di Torino (Caffè Madama in Piazza Castello a Palazzo Madama; Caffè Neuv Caval ‘d Brôns in piazza San Carlo; Caffè Reale in Piazzatte Reale; Caffè San Carlo in Piazza San Carlo; Caffè Platti in corso Vittorio Emanuele) una coppa di Asti docg in abbinamento al dolce o al salato.
In questa panoramica non potevano mancare la 'Produttori Moscato d'Asti Associati” che rappresenta circa 2500 aziende agricole e l'Enoteca Regionale Colline del Moscato di Mango, una delle 13 residenze del vino istituite con la legge regionale del 1980.
A completare il viaggio I Moscati nel Mondo, dall'Europa all'America, con un particolare riguardo ai moscati di Francia e Spagna ed una sezione dedicata agli altri vini aromatici con il Brachetto d'Acqui docg e le Malvasie del Nord Astigiano.
Moscato Wine festival 2009
Giovedi 4 giugno a Sabato 6 giugno dalle 18,30 alle 23,30
Piazza Carlo Alberto - Torino


