Dieci anni di Satèn con la “verticale” di Villa
L’azienda Villa ci ha abituato da anni a degustazioni “verticali” della sua produzione e sempre ci ha sorpreso la longevità dei suoi vini. Per la prima volta si sono potute ripercorrere tutte le tappe del Satèn della maison franciacortina, dalla prima annata prodotta sino all’ultima in commercio
MONTICELLI BRUSATI (Bs) - L'azienda vitivinicola Villa di Monticelli Brusati ci ha abituato da anni a degustazioni 'verticali” della sua produzione e sempre ci ha sorpreso la longevità dei vini prodotti su queste colline di Franciacorta. è la prima volta, però, che si sono potute ripercorrere tutte le tappe del Satèn della maison franciacortina, dalla prima annata prodotta sino all'ultima in commercio.Una ottantina di selezionatissimi ospiti, tra clienti, agenti, distributori e giornalisti, hanno partecipato a un evento che rappresenta nella storia di Villa e della Franciacorta un'occasione unica e irripetibile: la degustazione di dieci annate – dal 1995 al 2005 – di Villa Franciacorta Satèn millesimato.
Le bottiglie conservate come testimonianza della produzione d'eccellenza nella storia di Villa sono state presentate per l'occasione da Corrado Cugnasco e Sabrina Dorigoni, team di enologi dell'azienda, coadiuvati da Ermes Vianelli, che hanno spiegato il percorso evolutivo che ha caratterizzato le diverse vendemmie negli anni di riferimento.
«Le prime verticali - hanno osservato il titolare dell'azienda Alessandro Bianchi (secondo da destra nella foto) e il direttore Paolo Pizziol (primo a sinistra nella foto)- erano momenti riservati a pochissimi amici e clienti dell'azienda, che, riuniti intorno ad un tavolo, degustavano con estrema soddisfazione l'evoluzione presentata dai prodotti firmati Villa. Anno dopo anno le degustazioni sono divenute sempre più un evento capace di catturare l'attenzione non solo della forza vendita, ma anche della stampa specializzata. Un evento in grado di confermare e rafforzare ulteriormente l'immagine acquisita dall'azienda nel corso degli anni. Quell' immagine che si è affermata grazie alla ricerca della qualità, che a volte risulta quali maniacale, in ogni fase della produzione».
Anche l'edizione 2009 ha confermato che 'Villa in Verticale” rappresenta da sempre, nella storia di Villa Franciacorta, un importante momento di confronto e ogni anno la degustazione ricambia le fatiche impiegate per la produzione dei celebri millesimati della collezione.
Per la cronaca, poiché gli intervenuti sono stati invitati a manifestare in centesimi il loro gradimento per ognuno dei vini degustati, la classifica finale ha visto al primo posto il Satèn 1995, al secondo posto l'annata 2000 e al terzo posto l'annata 1998. Una dimostrazione della estrema tenuta nel tempo dei vini Villa.
Durante la manifestazione è stato anche presentato il nuovo volume edito dall'azienda. Si tratta di un libro fotografico, opera di Gianni Pezzani, fotografo di fama internazionale che, con i suoi scatti, ha saputo catturare l'essenza dell'azienda. Il volume - intitolato 'Storia di un sogno” - non presenta testo. Si tratta infatti di una nuova concezione, basata unicamente sulla suggestione delle immagini e sull'evocazione di atmosfere incantate. Il racconto, che percorre le fasi di produzione aziendale nelle diverse stagioni dell'anno, è raccontato da dettagli che spesso fuggono anche all'occhio dell'osservatore più attento.
Villa in Verticale 2009 è stata anche un momento di premiazione del direttore tecnico dell'azienda, Ermes Vianelli, che da venticinque anni esercita con passione la sua professione, seguendo da vicino sia i vigneti che la cantina, con grande capacità e umiltà. La giornata si è conclusa con le premiazioni 'Top Club 2009”, l'esclusivo circolo riservato ai migliori clienti di Villa Franciacorta, che si sono distinti nella promozione dell'azienda e della Franciacorta. Questi i premiati di quest'anno: Julien Drink&Food di Vicenza; Enoteca Invito, Cremona; Provino, Treviolo (Bg); Ristorante 'Villa Vaticano”, Paderno Ponchielli (Cr); Caffè Europa, Reggio Emilia; In Vino Veritas, Lecco; Castello dell'Elfo, Lesignano de Bagni (Pr); Ristorante Ca' di Villa, Conegliano Veneto (Tv); Toscanini Trade, Reggiolo (Re); Spritz Time, Lignano Sabbiadoro (Ud).
Villa Franciacorta satèn FRANCIACORTA SATèN millesimato
UVAGGIO: 100% Chardonnay
PRODUZIONE UVA: 80 Q.li/Ha
DENSITà DI IMPIANTO: 4.000/5.000 piante/ha
ALLEVAMENTO: Cordone Speronato – Sylvoz
CONDUZIONE DEL VIGNETO: Inerbimento controllato con lavorazione sulla fila. Concimazione organica saltuaria.
CARATTERISTICHE DEL TERRENO: Pedocollinare, prevalentemente argilloso e marnoso con dotazione naturale di minerali e microelementi.
ESPOSIZIONE: Sud-Sud Est.
VENDEMMIA: Una vendemmia piuttosto anticipata ha permesso di ottenere un prodotto di equilibrata gradazione e acidità, pur preservandone al massimo i profumi floreali e fruttati. Vendemmia manuale e in cassetta, con cernita dell'uva sulla vite.
VINIFICAZIONE: Pigiatura soffice dell'uva intera con presse pneumatiche. Sedimentazione naturale a freddo. Fermentazione a temperatura controllata ( 16°-18° ).
AFFINAMENTO: tank d'acciaio termocondizionati
PRESA DI SPUMA: Rifermentazione in bottiglia con lieviti selezionati e successiva maturazione sugli stessi per un periodo minimo di 30 mesi nelle fresche cantine interrate, ad una temperatura costante compresa tra 12° e 14°.
PERIODO OTTIMALE DI BEVA: dopo 6 mesi dalla data della sboccatura.
NOTE DI DEGUSTAZIONE E ABBINAMENTI:
Il Villa Franciacorta Satèn millesimato ha colore giallo con riflessi paglierini, sprigiona eleganti note floreali, di frutta matura, lievito, nocciola, selvatico e spezie. Accarezza il palato con fini e persistenti bollicine, che esaltano l'infinita morbidezza e l'elegante struttura, terminando con un piacevole e intrigante retrogusto ammandorlato. La setosità di questo prodotto ben si addice all'abbinamento con pesci cotti a vapore e primi piatti delicati di pesce o verdure. Ottimo anche come aperitivo.
Villa Franciacorta, l'azienda
L'Azienda Agricola Villa è ubicata in Franciacorta, nel comune di Monticelli Brusati a pochi chilometri da Brescia. L'azienda è situata presso il borgo Villa, risalente al XVI secolo, dal quale prende il nome e dove ha sede il confortevole agriturismo.
I terreni dove allignano le viti del comune di Monticelli Brusati sono di natura geologicamente diversa rispetto al resto della Franciacorta, dove prevale l'origine morenica. Strati argillosi superficiali, in grado di garantire alla vite condizioni ottimali di umidità, si alternano a marne stratificate che rendono il suolo particolarmente ricco di sostanze di nutrimento.
Dalla terra provengono i gusti raffinati ed i bouquet inconfondibili dei vini Villa, che ha scelto come filosofia quella di esaltare le caratteristiche del terroir vinificando esclusivamente uve provenienti dai cru di proprietà e di commercializzare unicamente i Franciacorta Docg millesimati delle migliori vendemmie.
Il rispetto per la natura, per le tradizioni e per la qualità sono i fattori fondamentali che caratterizzano le scelte aziendali e produttive. L'utilizzo di sostanze biologiche e naturali per la gestione del vigneto, la cura ed il rispetto dell'ambiente circostante e la restaurazione del vecchio borgo sono esempi concreti di una filosofia di vita nella quale i proprietari dell'azienda credono ciecamente. Questa linea di condotta viene seguita anche per la produzione dei vini e dei Franciacorta, convinti da un'esperienza decennale che la qualità dei prodotti passa necessariamente da un rispetto della materia prima e di tutte le trasformazioni che subisce naturalmente.
La visita del Borgo Villa è un affascinante viaggio nel tempo e nei profumi che circondano l'incanto della conca naturale ai piedi del Colle Madonna delle Rosa. Ricoperto alla sommità da boschi di querce, eriche e ginepri, accoglie un microclima ideale per i vigneti ottenuti da una certosina opera di terrazzamenti sorretti da muri a secco fino ai piedi del declivo, dove si trovano le cantine perfettamente interrate per permettere un naturale condizionamento termico ideale per i Franciacorta che riposano per molti anni in attesa del momento della sboccatura. La produzione dei 'grandi cru” dell'azienda Villa è, infatti, il risultato di una ricerca maniacale della qualità che permette solo alle vendemmie migliori di diventare i celebri Franciacorta della sua collezione; Villa Satèn, morbido e di grande finezza; Villa Rosè, eleganti bollicine dal colore delicato; Villa Cuvette, il fiore all'occhiello dell'azienda ottenuto dalle uve provenienti dalla conca centrale della collina e infine Villa Diamant, che rappresenta la massima espressione del territorio da cui proviene: elevato in legno ha grande struttura, fragranza, complessità aromatica frutto di ben quattro anni di permanenza sui lieviti.
La stessa filosofia di eccellenza si ritrova nella cura con cui la famiglia di Alessandro Bianchi ha saputo ricuperare il Borgo medioevale, oggi completamente ristrutturato e trasformato nell'incantevole agriturismo Villa Gradoni, dove si può riposare negli accoglienti appartamenti arredati con gusto e ricchi di fascino. Di particolare suggestione è il paesaggio circostante ricco di verde, particolarmente indicato per passeggiate a piedi o in bicicletta.
Nel borgo medioevale 'Villa”, ristrutturato rispettando la tradizione architettonica e l'uso dei materiali delle abitazioni antiche, sono ricavati 17 appartamenti, di cui 9 bilocali e 8 trilocali. Ogni appartamento è completamente autonomo per quanto attiene la cucina e i servizi. Il complesso è poi arricchito dal caratteristico ristorante 'Il Borgo in Franciacorta” dove è possibile assaporare i piatti tipici della tradizione franciacortina completati dai grandi vini Franciacorta prodotti dall'Azienda Agricola Villa. L'Azienda mette inoltre a disposizione degli ospiti una piscina privata ed alcune biciclette.
La storia del Borgo medievale si ritrova ad ogni angolo dei tanti scorci che offre questo gioiello della Franciacorta, dalla strada di epoca romana che lambisce il torrente e attraversa la proprietà, alle botti del XVI secolo ancora perfettamente conservate nella cantina dell'azienda. E dire che per giustificare la visita basterebbero le delicate e raffinate bollicine che attendono l'ospite per un piacevole aperitivo ai bordi della piscina.

