I vini della 'Campania Felix” sono in evidente rilancio. Se n'era avuto un primo segnale al Vinitaly, dove il padiglione della Regione Campania, oltre che ben disposto e invitante, era stato frequentatissimo da appassionati enogastronomi e compratori. Alla ribalta stanno arrivando cantine nuove ma anche aziende che hanno sempre lavorato bene nel silenzio e che ora finalmente godono di allori meritati. E non sono solo le solite aziende avellinesi. Anche le province di Salerno e di Caserta hanno i loro bei vini da far conoscere e quindi apprezzare.

è quanto successo a noi assaggiando nel giardino del ristorante 'La Caprese” di Mozzo (Bg), i vini della costiera amalfitana di Marisa Cuomo, vini eroici, ricavati dalle vigne sulle balze del Comune di Furore (Sa) a fronte mare. Il Ravello Bianco 2008 (vitigni Falanghina e Biancolella), accompagnato a calamaretti fritti usciti dalla cucina di Bruno Federico (caprese doc, che insegna da decenni ai bergamaschi a gustare il profumo e il sapore del pesce) ha espresso il caratteristico fruttato misto a note floreali, sapore equilibrato sostenuto da lieve nota acidula che ne accresce freschezza aromatica.

Con un superbo piatto di pasta casereccia alla marinara è stato servito il Pallagrello Bianco cru Fontanavigna 2007 della azienda 'Terre del Principe” con sede a Castel Campagnano sulle colline della provincia di Caserta. Un abbinamento ben riuscito, che ha fatto gustare questo vitigno tipico campano, il Pallagrello vinificato in purezza, riscoperto da Peppe Mancini negli Anni Novanta e oggi raccomandato in 22 Comuni della provincia di Caserta. E' seguito il Ravello Rosato 2008, una nuova sfida della azienda Marisa Cuomo, in abbinamento a calamari in umido con patate e pomodoro fresco. A illustrare i vini delle due aziende campane è intervenuta la sommelier professionista Anna Belotti, che rappresenta le due cantine in Bergamasca.

Nella foto, da sinistra Anna Belotti, Bruno Federico con la figlia Antonella