Vini nel mondo a Spoleto con 250 espositori e 1500 etichette
Si è aperta la 6a edizione della manifestazione che prevede 40 appuntamenti nei 4 giorni del ponte. Qualità, bere responsabile e divertimento gli ingredienti di un evento che attira sempre più appassionati. Asta di grandi vini pregiati per raccogliere fondi per i terremotati dell'Abruzzo.
Alla fine anche Mario Reyes fondatore e guida dei mitici Gipsy King's Sons, protagonisti della Notte Bianca, ha offerto una bottiglia della 'sua' Camargue gitana per l'Asta di vini pregiati che il 31 maggio sarà indetta a favore dei terremotati d'Abruzzo. è' accaduto anche questo all'inaugurazione della quinta edizione di 'Vini nel Mondo” in una Spoleto già affollata di visitatori. Oltre 250 espositori, 1500 etichette in degustazione, circa 40 appuntamenti tra spettacoli ed incontri con i grandi vini italiani, animati da esperti enologi e vip, ma soprattutto da un pubblico che sembra essere sempre più il protagonista. Un segno, come è stato ricordato da più parti, dello straordinario legame che esiste tra vino, cultura e territorio in questa regione.
Sì è aperta ufficialmente alle 12 con un brindisi con Asti spumante Docg, la manifestazione che da ormai 5 edizioni celebra il meglio dell'enologia italiana sotto il segno della qualità, del bere responsabile e del divertimento. Il taglio del nastro è stato preceduto da una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Spoleto Massimo Brunini, dell'assessore regionale all'Agricoltura Carlo Liviantoni, di Alessandro Casali di Meet che da 5 anni organizza l'evento e di Gianpaolo Emili, presidente dell'Associazione Arte gusto e cultura che lo promuove. A coordinarla, Fede&Tinto direttori artistici della rassegna e conduttori di Rai Radio2 Decanter, grandi divulgatori della cultura del vino.
«è importante essere coesi nella promozione del territorio senza divisioni per portare avanti progetti che devono continuare anche dopo di noi» ha affermato Alessandro Casali che ha sottolineato in particolare uno dei motivi ispiratori della manifestazione di quest'anno: educare i giovani ad una nuova cultura del vino ispirata al bere responsabile.
A sua volta l'assessore regionale all'Agricoltura Carlo Liviantoni ha ricordato che: «l'Umbria partecipa a pieno titolo a una manifestazione come Vini nel Mondo che promuove l'eccellenza nel comparto vitivinicolo. Una sfida che stiamo vincendo con un lavoro costante che impegna tutte le strutture di una regione che vanta secoli di storia nei quali il vino è sempre presente».
Il Sindaco di Spoleto Massimo Brunini ha affermato che «Spoleto è lieta di ospitare una manifestazione internazionale come 'Vini nel mondo” che conferma ed esalta la vocazione e l'identità di Spoleto, rafforzando un binomio, quello tra cultura ed enogastronomia, che trova splendida conferma nella perfetta integrazione tra le cantine e i palazzi storici della città. L'obiettivo è proprio quello di riscoprire e valorizzare le cantine presenti nei nostri palazzi nobiliari, perché sono espressione della storia di un territorio, un valore aggiunto fondamentale per tener testa alla concorrenza dei produttori dei mercati emergenti.»”
La presentazione si è conclusa con l'inaspettato colpo di scena della presentazione della preziosa bottiglia di Cabernet Sauvignon prodotta da Mario Reyes nella sua Camargue e da lui autografata in diretta. Ricordando le sue ultime collaborazioni musicali Reyes ha scherzato: dopo Paolo Conte e Andrea Bocelli anch'io ho deciso di fare un vino.
Insieme ad altre 40 introvabili bottiglie anche questa sarà messa all'asta per ricostruire l'asilo di Onna, il luogo più colpito dal terremoto in Abruzzo dello scorso aprile.
La presentazione è stata anche un forte momento di impegno sociale nei confronti di una educazione al gusto con la presentazione di un filmato prodotto da Unione Italiana vini e Federvini che promuove la Filosofia di vita mediterranea: 'Non rinunciare a niente e non esagerare in niente' ricorda uno slogan di questa campagna che afferma che si può bere non per 'sballo” ma per il sano divertimento e per il piacere dell'amicizia.
Tutte esaurite le degustazioni della prima giornata dedicate al Brachetto d'Acqui, al Taurasi, all'Aglianico e all'Amarone Bertani.
Vivo interesse per la tavola rotonda a cura del gruppo Vini Veri sulle proprietà salutistiche del vino generato da metodi naturali. Giornalisti, produttori e opinion leader attorno ad un tavolo per quella che sembra una provocazione: realizzare grandi vini senza nulla aggiungere al prodotto base. Ci vuole molta attenzione nella cura naturale del vigneto e nella vinificazione ma i risultati sembrano conquistare sempre più produttori.
Clou della prima giornata la festa della notte bianca, l'anima più autentica del divertimento incarnata dai Gipsy King's Sons, insieme ad altri 100 artisti nelle piazze di Spoleto gremite di pubblico.
Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.vininelmondo.org

