Torna "Vini nel mondo" a Spoleto. Attese più di 200.000 presenze
Tutto pronto per la quinta edizione di "Vini nel mondo" che si terrà a Spoleto, in Umbria, dal 30 maggio al 2 giugno prossimi. Sarà un evento dedicato al buon bere, al buon vivere, alla bellezza dell'arte. La direzione artistica è affidata a Fede e Tinto di Radio2 Rai. La madrina sarà Elisa Isoardi
SPOLETO (Pg) - Le piazze e le strade di Spoleto diventeranno dal 30 maggio al 2 giugno la più grande enoteca en plein air d'Italia. Si rinnova infatti nella cittadina umbra l'appuntamento con «Vini nel mondo», giunto alla quinta edizione. Saranno 1.500 le etichette in degustazione, di 250 cantine e consorzi, e il programma tutto nuovo, presentato a Roma, lascia prevedere un sorpasso delle 200.000 presenze dello scorso anno.
L'evento, patrocinato dai Ministeri delle Politiche Agricole e dei Beni Culturali, dalla Regione Umbra, dall'Associazione delle città del vino e dalle strade dell'olio e del vino dell'Umbria sarà realizzato in collaborazione con 4 regioni: Valle D'Aosta, Lazio, Calabria e Lombardia nonchè con l'Unione Italiana Vini e la Federvini. Sarà un evento dedicato al buon bere, al buon vivere, alla bellezza dell'arte. Hanno presentato la manifestazione Giampaolo Emili, presidente dell'Associazione arte gusto e cultura, Alessandro Casali del Gruppo Meet, che la organizza e il sindaco di Spoleto Massimo Brunini. Fede e Tinto (nella foto con Elisa Isoardi) di Decanter (Radio2 Rai) che da due anni ne sono direttori artistici saranno affiancati anche quest'anno da Elisa Isoardi in veste di madrina. Ironici e provocatori i due, al secolo Federico Quaranta e Nicola Prudente, hanno improvvisato momenti di surreale comicità anche in conferenza stampa. Accanto alle degustazioni libere, aperte al grande pubblico, ne sono previste alcune guidate da due grandi comunicatori del vino: Franco Maria Ricci, presidente Ais del Lazio e direttore di Bibenda e Sandro Sangiorgi, Oscar del vino 2006 e direttore di Porthos.
Tra i momenti più significativi, una tavola rotonda sul tema «Vini naturali e salute: si può rinunciare alle moderne tecniche di vinificazione e realizzare un prodotto tutto naturale?» è l'Associazione Vini Veri a lanciare la sfida che, c'è da giurarci, susciterà un vivace dibattito. Una degustazione finale di vini prodotti con questo metodo metterà certamente tutti d'accordo. Prevista anche una notte bianca con la musica dei Gipsy Kings, un'asta di grandi etichette in favore dell'Abruzzo e assaggi di specialità gastronomiche delle regioni protagoniste.
Come sempre uno spazio sarà destinato alla birra: in questo caso a quella umbra di tradizione monastica abbinata ai salumi di maiale nero del Subasio. Sarà una grande festa, un inno al vino lungo quattro giorni e una notte, tra le piazze e i vicoli medievali fino alla maestosa Rocca Albornoziana, ma si parlerà anche di bere consapevole grazie ad alcuni testimonial di fama che per l'occasione saranno insigniti dalla carica di ambasciatori con una mission precisa: portare il messaggio soprattutto ai giovani.
Nella foto sopra: da sinistra Giampaolo Emili, Alessandro Casali, Massimo Brunini, Fede e Tinto
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