Gli iberici vogliono proteggere "solo" i tappi di sughero
Si propone di indicare nelle etichette dei vini il tipo di tappo utilizzato. Più che il vino (dove in Europa si stanno facendo alcune nefandezze, come nel caso dei rosati...), i parlamentari vogliono proteggere le produzioni di sughero. Ma oggi ci sono alche buoni tappi di vetro o sintetici
Speriamo che almeno sui tappi la Ue non faccia qualche altra stupidaggine. La preoccupazione nasce leggendo una notizia rilanciata da Focuswine secondo cui ci sono due interrogazioni del Partito per il socialismo europeo, una di Luis Manuel Capoulas Santos e l'altra di Jamila Madeira (non è chiara la nazionalità ma supponiamo spagnolo e portoghese …) sull'etichettatura relativa alle bottiglie chiuse con tappo di sughero. Gli eurodeputati hanno chiesto al Commissione europea di elaborare, nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio, un sistema di etichettatura che consenta di distinguere il tipo di sigillatura utilizzato per le bottiglie di vino.
'I querceti ed i sughereti, hanno argomentato i parlamentari - semrpe secondo quanto riporta Focuswine - svolgono una funzione ambientale di grande importanza, in virtù dell'elevato livello di biodiversità che li caratterizza, confermato anche dal loro inserimento tra gli habitat naturali di interesse comunitario e del ruolo svolto nell'ambito della regolazione idrologica e della conservazione dei suoli. La trasformazione del sughero in tappi rappresenta approssimativamente il 70% del valore complessivo del mercato di questo materiale e svolge quindi un ruolo essenziale per la preservazione del valore economico dei querceti e dei sughereti oltre che, in ultima analisi, per la sopravvivenza degli ecosistemi a essi associati. Attualmente però, continuano gli eurodeputati, quando si acquista una bottiglia di vino non è possibile identificare il tipo di sigillatura, nonostante le alternative disponibili rappresentino opzioni di consumo molto diverse tra loro. Informazioni di questo tipo - concludono i deputati del Pse - sono fondamentali perché il consumatore abbia la possibilità di esercitare il proprio diritto di scelta”.
Detto della loro proposta (tesa a salvaguardare e proteggere il sughero iberico...), speriamo davvero che la Ue abbia di meglio da fare. Il tappo di sughero non è più, almeno per molti vini, la soluzione migliore, o comunque l'unica, per garantire la conservazione del prodotto. Si può discutere su cosa sia meglio a seconda dei casi, ma è certo che se dovessimo arrivare a metter ein etichetta il tipo di tappo (sughero, vetro, sintetico, ecc.) il consumatore potrebbe non capire più nulla. Meglio occuparsi di come è fatto il vino. Pensiamo solo ala porcheria che ci vorrebbero propinare con rosati fatti miscelando bianco e rosso. Lì non cui sarebbe tappo che tenga: sarebbe solo una schifezza. Ignobile.

