Paolo RicagnoASTI - Dopo giorni di consultazioni, a tratti vivaci, tra case spumantiere e parte agricola, ecco l'elezione all'unanimità dall'assemblea dei soci (51 industrie,  23 aziende vinificatrici, 18 cooperative, 4 cantine cooperative di secondo livello, 98 aziende vitivinicole e viticole) che si è riunita lunedì 11 maggio presso la sede operativa di Isola d'Asti.

62 anni, attivo dal 1966 ed affermato imprenditore, Paolo Ricagno grazie alla lungimiranza ed all'entusiasmo che lo contraddistinguono, si è sempre posto in modo propositivo ed innovativo nel panorama delle tematiche del settore vitivinicolo. Sotto il suo impulso è nato il progetto di 'riposizionamento dell'Asti”, avviato poi sotto la presidenza di Emilio Barbero, e a cui darà nuovo impulso, seppur in un nuovo contesto di mercato globale, per un effettivo rilancio dell'Asti Docg.

 Insieme al presidente è stato rinnovato anche il consiglio d'amministrazione che guiderà l'ente nel prossimo triennio.

I consiglieri neo eletti sono 26
Per l'industria: Mauro Arione, Alberto Lazzarino, Giovanni Bosca, Germano Bosio, Lorenzo Barbero, Emilio Barbero, Piergiorgio Cane, Giorgio Castagnotti, Massimo Marasso, Gianfranco Santero, Roberto Facello.

Per le cantine cooperative: Claudio Negrino, Menotti GianPaolo, Andrea Maccario, Felicino Bianco, Evasio Polidoro Marabese, Daniela Pesce, Giovanni Chiarle, Roberto Marmo, Romano Scagliola, Claudio Mignano;
Per le aziende vinificatrici:  Giorgio Dogliotti e Massimo Ghelfi;
Per le aziende vitivinicole: Romano Dogliotti e Flavio Scagliola;

In rappresentanza dei viticoltori Paolo Biodo.
Il collegio sindacale è composto da Giuseppino Capra (presidente), Federico Grenna e Paolo Pronzato.