Dal 1973 i grandi interpreti del mondo enologico italiano ricevono a Vinitaly il Premio Cangrande 'Benemeriti della vitivinicoltura”. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato seguendo le indicazioni degli Assessorati regionali all'agricoltura, che segnalano quanti con la propria attività professionale o imprenditoriale abbiano contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria Regione e del proprio Paese.

Per il 43° Vinitaly, giovedì 2 aprile, nel pomeriggio della giornata inaugurale, le argentee insegne di Cangrande sono state  attribuite a: Nicola D'Auria (Abruzzo); Michele Dragone (Basilicata); Michael Goëss-Enzenberg (Provincia autonoma di Bolzano); Azienda Fratelli Davoli (Calabria); Silvia Imparato (Campania); Isidoro Lamoretti (Emilia-Romagna); Piero Villotta (Friuli-Venezia Giulia); Gabriele Pandolfo (Lazio); Azienda Riviera dei Fiori (Liguria); Pietro Nera (Lombardia); Ampelio Bucci (Marche); Nicola Di Tullio (Molise); Ornella Costa Correggia (Piemonte); Ennio Giuseppe Cagnazzo (Puglia); Franco Argiolas (Sardegna); Pierpaolo Messina (Sicilia); Ivan Giuliani (Toscana); Mario Pojer (Provincia autonoma di Trento); Stefano Grilli (Umbria); Fernanda Saraillon (Valle d'Aosta); Vanino Negro (Veneto).

I nomi di questi professionisti ed imprenditori premiati vanno ad arricchire un Albo d'oro composto da una serie di personalità che hanno fortemente contribuito alla crescita del sistema viticolo ed enologico italiano, tanto da farne un modello di riferimento internazionale.

Nella stessa occasione sono stati tra l'altro consegnati i premi del concorso dedicato all'olio e quelli dell'International Packaging Competition, concorso che ha assegnato l''Etichetta dell'anno 2009” per la categoria distillati alla ditta veneta Acquavite Spa di Visnà di Vazzola (Tv) per il prodotto 'Aqua 21”. Il premio è stato condiviso dal titolare di Acquavite Roberto Castagner e da Loris Balliana dell'Agenzia Quba di Conegliano.

Pietro Nera insignito della Gran medaglia di Cangrande dalla Regione Lombardia
Pietro NeraPietro Nera (nella foto), presidente del cda dell'omonima Casa vinicola, è stato insignito, unico imprenditore lombardo del settore, del prestigioso riconoscimento Gran medaglia di Cangrande ai Benemeriti della vitivinicoltura italiana. «Si tratta di un fulmine a ciel sereno», commenta 'a caldo” Pietro Nera. «Ringrazio con convinzione e affetto i tanti viticoltori che con il loro lavoro, i loro sacrifici e la reciproca collaborazione ci hanno permesso, in tutti questi anni, di arrivare ad ottenere un riconoscimento così importante, che premia in modo significativo la nostra viticoltura».

Pietro Nera nasce a Chiuro (So) nel 1935. Subito dopo aver frequentato la scuola di ragioneria inizia a lavorare nella piccola Azienda di famiglia, la cui nascita si fa risalire alla fine del 1800, come risulta dai registri presso l'archivio del Comune di Chiuro, dove tramite una nota a dir poco originale, 'commerciante famiglia benestante”, viene segnalato quale fondatore Bernardo, nonno di Pietro. Successivamente è il sig. Guido, padre del sig. Pietro a prendere le redini della Casa Vinicola, al quale subentra naturalmente il sig. Pietro. Durante gli anni ‘70 Nera ricopre dal 1970 al 1975 la carica di Sindaco del Comune di Chiuro, venendo poi  rieletto per un secondo mandato. Recentemente ha ricoperto la carica di vice presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio tutela vini di Valtellina.

Vanino Negro Cangrande del Veneto 2009
è Vanino Negro, enologo, presidente della Cantina sociale di Oderzo (Tv), il 'Benemerito” dell'enologia del Veneto 2009. Il prestigioso riconoscimento (la medaglia e il diploma di Cangrande) gli è stata consegnata dal vicepresidente della Giunta Regionale del Veneto Franco Manzato e dall'amministratore della Fiera di Verona Vittorio Di Dio. Il Premio Cangrande è il simbolo di quanti hanno contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione enologica e viticola e viene attribuito sulla base delle indicazioni fornite al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali dagli Assessori regionali all'agricoltura.

Vanino Negro, nato nel 1952 a Ormelle, in provincia di Treviso, laureato in Scienze Agrarie, è stato dal 1978 al 1997 docente di Viticoltura ed Enologia alla Scuola Enologica 'G. B. Cerletti” di Conegliano contribuendo a formare una nuova classe di enologi ed enotecnici. E' stato inoltre docente di 'Materiali Enologici” di 'Degustazione Vini” alla Scuola Diretta a Fini Speciali in Tecnica Enologica di Conegliano ed è collaboratore tecnico per varie organizzazioni sindacali. è presidente della Cantina di Oderzo dal 1993.