4° Simposio tecnico dei vini spumanti. Valore dell’origine e valore al consumo
Attualità e futuro. Ecco gli argomenti del 4° Simposio tecnico nazionale del Forum Spumanti&Bollicine 2009, in programma lunedì 4 maggio all’Auditorium Villa dei Cedri, Valdobbiadene (Tv), che verterà intorno al tema: "Spumanti Doc e non Doc: valore dell’origine e valore al consumo"
Dopo la Docg del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano e dell'Oltrepò metodo Classico rosè, 270 Docg/Doc italiane possono produrre un vino con le bollicine. Troppe, dice qualcuno. Il consumatore non riesce a legare territorio e tipologia. L'Ocm sta imponendo modifiche sostanziali al sistema vino nei paesi tradizionalmente produttori d'Europa: occorre pensare alle contromisure del nostro patrimonio nazionale ricchissimo di peculiarità, ma con poche bottiglie per ogni Denominazione, eccetto il Prosecco (160 milioni di bottiglie) e l'Asti (80 milioni).
Forum e Simposio sono un insieme di eventi nazionali e internazionali per creare una cultura del confronto, della ricerca e della formazione, per parlare di metodi produttivi e di peculiarità tipologiche diverse,per sostenere un consumo moderno e giovane. Il Forum non è più una semplice mostra o degustazione, ma un consesso autorevole che coordina le diversità di metodo e di tipologia e sottolinea le peculiarità: niente standardizzazione , ma esaltazione del patrimonio made in Italy. Il Simposio Spumanti&Bollicine è una full-immersion sui vini di nicchia e di territorio che devono attrezzarsi per competere con i colossi francesi e spagnoli, dove qualità e identità fanno la differenza con la partecipazione di 10 Università italiane, lunedì 4 maggio 2009 all'Auditorium Villa dei Cedri, Valdobbiadene, sul tema 'Spumanti Doc e non Doc: valore dell'origine e valore al consumo”.
Sono presentate agli oltre 120 tecnici già accreditati alle segreteria le ultime sperimentazioni viticole, l'evoluzione della meccanica dei vigneti, i più innovativi prodotti, infine l'analisi dei fattori che danno il più alto valore aggiunto ad un bottiglia di bollicine. Invitati a parlare i principali docenti e ricercatori universitari delle Facoltà di Agraria di Milano, Piacenza, Bologna, Udine, Trento, Verona, Padova, Portici, Potenza, Teramo, Ancona, Torino e degli Istituti Sperimentali di Conegliano, Asti e San Michele all'Adige. Sono previsti gli interventi della direzione del Ministero delle Politiche agricole, del Comitato Nazionale vini Do e Igt, dell'Ispettorato controllo qualità, della commissione Agricoltura Ue e dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino di Parigi (Oiv).
Forum e Simposio sono un insieme di eventi nazionali e internazionali per creare una cultura del confronto, della ricerca e della formazione, per parlare di metodi produttivi e di peculiarità tipologiche diverse,per sostenere un consumo moderno e giovane. Il Forum non è più una semplice mostra o degustazione, ma un consesso autorevole che coordina le diversità di metodo e di tipologia e sottolinea le peculiarità: niente standardizzazione , ma esaltazione del patrimonio made in Italy. Il Simposio Spumanti&Bollicine è una full-immersion sui vini di nicchia e di territorio che devono attrezzarsi per competere con i colossi francesi e spagnoli, dove qualità e identità fanno la differenza con la partecipazione di 10 Università italiane, lunedì 4 maggio 2009 all'Auditorium Villa dei Cedri, Valdobbiadene, sul tema 'Spumanti Doc e non Doc: valore dell'origine e valore al consumo”. Sono presentate agli oltre 120 tecnici già accreditati alle segreteria le ultime sperimentazioni viticole, l'evoluzione della meccanica dei vigneti, i più innovativi prodotti, infine l'analisi dei fattori che danno il più alto valore aggiunto ad un bottiglia di bollicine. Invitati a parlare i principali docenti e ricercatori universitari delle Facoltà di Agraria di Milano, Piacenza, Bologna, Udine, Trento, Verona, Padova, Portici, Potenza, Teramo, Ancona, Torino e degli Istituti Sperimentali di Conegliano, Asti e San Michele all'Adige. Sono previsti gli interventi della direzione del Ministero delle Politiche agricole, del Comitato Nazionale vini Do e Igt, dell'Ispettorato controllo qualità, della commissione Agricoltura Ue e dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino di Parigi (Oiv).

