Consorzio Vini di Romagna. Dopo Vinitaly, tempo di bilanci
Soddisfazione dal Consorzio Vini di Romagna dopo la trasferta veronese. Commenti positivi sul rapporto competitivo qualità/prezzo dei vini romagnoli e successo per la presentazione dei Sangiovese di Romagna Superiore 2008 e, in anteprima, Riserva 2007. Si prosegue con la promozione vino/territorio
Appena rientrato dalla trasferta veronese, dove ha partecipato al Vinitaly 2009, il Consorzio Vini di Romagna ha subito rielaborato un po' di informazioni e di sensazioni raccolte fra pubblico e operatori del settore (ristoratori, distributori, aziende, sommelier) che numerosissimi hanno visitato lo stand. Informazioni che serviranno come spunto per pianificare e mettere a punto attente strategia e attività di promozione del prossimo periodo. Ancora una volta il vino romagnolo a denominazione di origine ha confermato il suo buono stato di salute grazie alla riconosciuta crescita qualitativa fatta registrare negli ultimi anni e al più che mai competitivo rapporto qualità/prezzo. «Da più parti - commenta il Presidente del Consorzio Vini di Romagna, Giordano Zinzani (nella foto durante le degustazioni al Vinitaly) - ci è stato detto che la qualità dei nostri vini non ha nulla da invidiare ad alcune eccellenze enologiche di altre regioni più blasonate. Continuando sulla strada della qualità e della promozione vino/territorio riusciremo a raggiungere traguardi importanti sia sul mercato nazionale, sia su quello estero».
Attualmente i soci del Consorzio Vini di Romagna esportano verso l'estero il 36% della produzione, principalmente verso Inghilterra, Giappone, Germania, Stati Uniti e Svizzera. In Italia le vendite sono distribuite per il 40% nel canale Horeca, il 47% nel canale della grande distribuzione e 13% a privati, con oltre la metà della distribuzione totale che rimane in Regione. Nel corso del Vinitaly il Consorzio Vini di Romagna ha organizzato anche un'interessante degustazione di Sangiovese di Romagna Superiore del 2008 e, in anteprima proprio per la fiera di Verona, di Sangiovese di Romagna Riserva 2007, che uscirà sul mercato solamente a dicembre di quest'anno. Apprezzatissimo in entrambe le tipologie, il Sangiovese di Romagna ha saputo catturare l'attenzione anche di un buongustaio come Giovanni Rana, che ha partecipato alla degustazione assieme a giornalisti, sommelier, buyer.

