Bardolino, l'Anteprima fa il pieno. Oltre 150 vini degustati
Location prestigiosa, presentazione in perfetto stile, curata nei dettagli e particolarmente apprezzata dal pubblico, quella di domenica 8 marzo a Lazise (Vr), sul Lago di Garda. Prima ufficiale per l'annata 2008 del Bardolino e del Chiaretto, sua versione rosata, con una libera degustazione che ha rivelato, sin dall'esordio, numeri consistenti: oltre 60 le aziende partecipanti, 150 vini in degustazione, suddivisi tra rossi e rosati.
La denominazione della costa veneta del Garda si è presentata, per la prima volta nella storia del Consorzio di tutela del Bardolino, con un proprio 'banco d'assaggio”. Una bella carta da giocare: in un territorio noto per la sua bellezza, per il clima mite, per una vinificazione che si sta prendendo, finalmente e a buon diritto, la sua rivincita. Infatti, come indica l'andamento del mercato, il gusto del pubblico premia i vini meno alcolici, più adatti alla tavola, come il Bardolino (+3% l'incremento annuo della Doc del Bardolino nel 2008) e 32 milioni e mezzo le bottiglie vendute nel 2008.
Per tutta la giornata, dalle ore 10 alle 18 ci sono state le degustazioni libere, offerte dai molti espositori e produttori della zona; presente anche una zona dedicata al cibo, con alcune tradizionali specialità veronesi: il formaggio Monte Veronese Dop, il riso Vialone Nano Veronese Igp, il radicchio di Verona Igp, l'olio extravergine di oliva Garda Dop. Piatti gustosi che il pubblico ha gradito molto, accompagnati da un ricettario, appositamente curato per il Bardolino.
Nella storica location della Dogana Veneta, già del 1300, il pubblico ha potuto assaggiare molti rossi e rosati, con la possibilità di comparare le annate 2007 e 2008, nel caso specifico di alcune aziende. Piace molto il Bardolino tradizionale, quello vinificato in rosso dalle uve di Corvina, principale vitigno della zona, di Rondinella e di altre eventuali varietà minori. Che incide per quasi il 70% sul totale dei vini prodotti nell'ambito della Doc rivierasca del Garda; mentre il Bardolino superiore ha una produzione stabile che si attesta attorno alle 300mila bottiglie.
2008, un'annata vincente
L'annata 2008, quella presentata a Lasize, attesta il favore delle vendite per un vino che piace per la sua bevibilità; infatti, parliamo di vini molto piacevoli e freschi, che rivelano un retrogusto fruttato (fragola, ciliegia) nella versione più classica e nella versione rosata. Vini adatti alla tavola, decisamente meno corposi e meno tannici, rispetto ad altri rossi di forte gradazione che inoltre sono, a tutti gli affetti, particolarmente costosi.
In un momento di crisi economica che ha investito anche il settore vinicolo, Il Bardolino e soprattutto il Chiaretto mostrano di essere apprezzati, non solo per la gradevolezza del sapore, ma anche per un rapporto qualità-prezzo molto buono. E il cliente consumatore mostra di tener conto anche di questo aspetto , non proprio secondario.
Bardolino, vendite in aumento
Decisamente in controtendenza, rispetto ad altri vini prodotti, si registra un aumento delle vendite e un forte gradimento da parte del pubblico, che si fa più numeroso di anno in anno: specialmente per il Chiaretto che nell'ultimo biennio ha segnato un incremento delle vendite pari al 40%.
Il boom delle vendite di Chiaretto fa ben sperare; e l'auspicio dei produttori e dei rappresentanti del Consorzio è che il 2009 confermi l'andamento positivo, rafforzando le cifre di vendita.
Articolo correlato:
Bardolino, 63 aziende e 150 vini per l'Anteprima 2008
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Nella storica location della Dogana Veneta, già del 1300, il pubblico ha potuto assaggiare molti rossi e rosati, con la possibilità di comparare le annate 2007 e 2008, nel caso specifico di alcune aziende. Piace molto il Bardolino tradizionale, quello vinificato in rosso dalle uve di Corvina, principale vitigno della zona, di Rondinella e di altre eventuali varietà minori. Che incide per quasi il 70% sul totale dei vini prodotti nell'ambito della Doc rivierasca del Garda; mentre il Bardolino superiore ha una produzione stabile che si attesta attorno alle 300mila bottiglie.
2008, un'annata vincenteL'annata 2008, quella presentata a Lasize, attesta il favore delle vendite per un vino che piace per la sua bevibilità; infatti, parliamo di vini molto piacevoli e freschi, che rivelano un retrogusto fruttato (fragola, ciliegia) nella versione più classica e nella versione rosata. Vini adatti alla tavola, decisamente meno corposi e meno tannici, rispetto ad altri rossi di forte gradazione che inoltre sono, a tutti gli affetti, particolarmente costosi.
In un momento di crisi economica che ha investito anche il settore vinicolo, Il Bardolino e soprattutto il Chiaretto mostrano di essere apprezzati, non solo per la gradevolezza del sapore, ma anche per un rapporto qualità-prezzo molto buono. E il cliente consumatore mostra di tener conto anche di questo aspetto , non proprio secondario.
Bardolino, vendite in aumento
Decisamente in controtendenza, rispetto ad altri vini prodotti, si registra un aumento delle vendite e un forte gradimento da parte del pubblico, che si fa più numeroso di anno in anno: specialmente per il Chiaretto che nell'ultimo biennio ha segnato un incremento delle vendite pari al 40%.
Il boom delle vendite di Chiaretto fa ben sperare; e l'auspicio dei produttori e dei rappresentanti del Consorzio è che il 2009 confermi l'andamento positivo, rafforzando le cifre di vendita.
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