Un progetto realizzato per scoprire i valori di un territorio della Maremma Toscana attraverso i piatti ispirati alle tradizioni gastronomiche della cucina di casa e i vini di Rubbia al Colle dell'azienda agricola Fratelli Muratori. Questi i 'Gusti della Val di Cornia” proposti dagli chef Fabrizio Caponi, Davide D'Onofrio, Deborah Corsi, Raffaele Ciliberti, Olema Perucci, Giorgio Nocciolini e Filippo Perrone presso l'Hotel Enterprise di Milano.

 

 Il progetto si è concretizzato nell'edizione di un volume formato tascabile corredato da testi, a firma di esperti, relativi alle storie e all'evoluzione della tradizioni gastronomiche locali. La parte più rilevante è dedicata ai menu realizzati dai cuochi di dodici selezionati ristoranti operativi sul territorio.

 

Che sono: 'Osteria di Suvereto l'Ciocio”, risto-bistro 'Le Nuvole”, Wine Bar 'La Barona”, Enoteca 'Ombrone” tutte di Suvereto, 'Il Canovaccio” di Campiglia Marittima, Enoteca Osteria 'Da Alcide”, ristorante 'Otello”, ristorante 'Calidario” di Venturina (Li), ristorante 'La Perla del Mare” e  'Mariva” di San Vincenzo (Li), ristorante 'Il Garibaldi innamorato” di Piombino. Ogni menu è basato sull'utilizzo di prodotti tipici locali, i cosiddetti giacimenti gastronomici, in un'alternanza di materie prime derivate dalla terra e dal mare.

La Val di Cornia, infatti, è un territorio affacciato sul Tirreno, con alle spalle un retroterra oggi in molta parte restituito al vigneto e alle colture orticole, dopo una lunga pausa destinata soprattutto alla pastorizia, che pure sopravvive. Le caratteristiche del paesaggio sono quelle della Maremma Livornese e comprende sei comuni: Suvereto, Sassetta, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Piombino e Monteverdi Marittimo. Alla serata erano presenti il sindaco di Suvereto, Gianpaolo Pioli, Bruno Muratori  ideatore del progetto, e lo chef Gianfranco Vissani, garante del progetto.

Dopo Milano avrà inizio un calendario prestabilito, un viaggio attraverso ristoranti di tutte Italia che ospiteranno uno o più chef in serate a tema  organizzate dall'UIR, Unione Italiana Ristoratori.