Via libera alla nuova Alba Doc. Cambia il Disciplinare del Langhe
I produttori del Consorzio tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero hanno approvato le proposte di modifica al Disciplinare di produzione del Langhe. Il Consorzio ha dato anche il via libera alla nuova Doc, denominata Alba. Tutte le decisioni dell'Assemblea saranno ora trasmesse al Comitato vitivinicolo regionale e poi al ministero delle Politiche agricole. Se saranno approvate dal Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle Denominazioni di origine e delle Indicazioni geografiche tipiche dei vini interno al ministero, saranno poi rese effettive tramite la pubblicazione di un decreto ministeriale.
L'assemblea ha approvato anche il bilancio 2008 e votato a favore della contribuzione straordinaria per i progetti di tutela dei marchi collettivi Barolo e Barbaresco, della costituzione della banca dati polifenolica e della comunicazione istituzionale e le analisi di mercato. All'assemblea si è fatto luce anche sulle conseguenze della nuova Ocm-Vino, tra cui il passaggio del Piano controlli a un ente terzo, che dovrà avvenire entro il 1° agosto, e l'adozione del sistema basato sulle Dop che guiderà le denominazioni italiane nel prossimo futuro.
In merito invece ai Disciplinari Dolcetto di Dogliani, Dogliani Superiore e Dolcetto delle Langhe Monregalesi ci saranno ancora incontri tra i produttori per arrivare a una proposta condivisa nei prossimi giorni.
Le modifiche si vanno ad aggiungere a quelle approvate durante l'assemblea del 23 febbraio dove sono state approvate modifice ai Disciplinari di produzione di Barolo e Barbaresco. Modifiche che hanno riguardato soprattutto le zone di vinificazione, per le quali si è deciso di non allargarle per tutelare i vitigni e mantenere separate le aree produttive. All'assemblea era stato approvato, a larga maggioranza, il passaggio del Dolcetto di Diano d'Alba a Docg.
Alba, via libera per la nuova Doc
I soci del Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero hanno votato favorevolmente la costituzione di una nuova Doc, denominata Alba. La denominazione prevede le tipologie Alba e Alba Riserva, aventi come base ampelografica vitigno Nebbiolo (minimo 70%) e vitigno Barbera (minimo 15%). Inoltre, possono concorrere fino a un massimo del 5% vitigni a bacca rossa coltivati nella Regione Piemonte.
La zona di provenienza delle uve comprende il territorio di 50 comuni di Langa e Roero. Il vino Alba dovrà avere una gradazione alcolica minima (titolo alcolometrico volumico minimo naturale) di 12,5% vol. e dovrà essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di 17 mesi (23 mesi per la tipologia Riserva) a decorrere dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve.
In etichetta sarà obbligatorio indicare l'annata di produzione delle uve e sarà possibile riportare la menzione vigna seguita dal relativo toponimo qualora siano stati rispettati i criteri previsti dal Disciplinare a tale riguardo (resa uva a ettaro, età d'impianto del vigneto).
Non è stato approvato il passaggio a Docg e l'accorpamento tra di loro delle tre denominazioni Dolcetto d'Alba, Barbera d'Alba e Nebbiolo d'Alba, che era stato ipotizzato da alcuni produttori.
Le modifiche al Disciplinare del Langhe
A larga maggioranza l'assemblea ha deliberato di introdurre nel Disciplinare della denominazione Langhe le tipologie: Langhe Barbera, Langhe rosato, Langhe Nascetta e Langhe Rossese bianco. Questa scelta riconosce l'importanza dei vitigni autoctoni in Langa e Roero, e in particolare di quelle varietà minori conservate grazie all'impegno tenace di alcuni vignaioli della zona.
Vitigni internazionali per i vini Langhe
I soci hanno anche deciso di introdurre nel Disciplinare tipologie prodotte con le uve internazionali Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Riesling e Sauvignon; la tipologia Langhe Chardonnay, già prevista dal precedente Disciplinare, è stata confermata.
Inoltre, sono state inserite nel Disciplinare la tipologia passito per rosso, Arneis e bianco e la possibilità di utilizzare come vino novello la tipologia Langhe Dolcetto. Per la tipologia Langhe Freisa, già prevista dal precedente Disciplinare, è stata contemplata la possibilità di immettere al consumo anche la tipologia Langhe Freisa Frizzante.
Confezionamento ed etichetta
Per quanto riguarda il confezionamento, l'utilizzo del bag-in-box rimane possibile solo ed esclusivamente per le tipologie Langhe rosso e Langhe bianco, così come deciso dall'assemblea del 10 novembre 2008, perché non ne è stata approvata l'estensione alle altre tipologie della denominazione.
In etichetta sarà obbligatorio riportare l'annata per le tipologie Langhe con specificazione di vitigno, mentre per le tipologie Langhe (rosso, bianco e i passiti) sarà facoltativo.
Le tipologie previste dalla denominazione Langhe
Vini rossi
'Langhe” rosso
'Langhe” Barbera
'Langhe” Cabernet Sauvignon
'Langhe” Dolcetto
'Langhe” Dolcetto Novello
'Langhe” Freisa
'Langhe” Freisa frizzante
'Langhe” Merlot
'Langhe” Nebbiolo
'Langhe” rosato
'Langhe” rosso passito
'Langhe” Pinot Nero
Vini bianchi
'Langhe” bianco
'Langhe” Arneis
'Langhe” Arneis passito
'Langhe” bianco passito
'Langhe” Chardonnay
'Langhe” Favorita
'Langhe” Nascetta
'Langhe” Riesling
'Langhe” Rossese bianco
'Langhe” Sauvignon
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