Con la linea per la ristorazione "Passion", la Cantina produttori San Paolo punta a conquistare una delle prime posizioni per la qualità in Alto Adige. Territorio, eleganza e profumi sono le caratteristiche dei vini messi a punto dal giovane team dirigente della cantina sociale ormai ultracentenaria

 In cantina e nelle occasioni pubbliche parlano di un 'risorgimento” (termine particolarmente impegnativo per un altoatesino...) che, iniziato nel 2006 con un cambio di tecniche in vigna e in cantina, dovrebbe portare in poco tempo la Cantina produttori San Paolo di Appiano-San Paolo (Bz) fra le posizione di testa, per qualità, del Sudtirolo. E le premesse per ora ci sono tutte, a partire dall'immediata riconoscibilità dei suoi vini come espressone del territorio. Ne sono precisi esempi la proclamazione lo scorso anno come 'Schiava dell'anno” per la sua categoria per il Lago di Caldaro Scelto, nonché il secondo posto al concorso dei Pinot neri per il Pinot Nero Luziafeld. Come dire che per i due vini forse più simbolici dell'Alto Adige, la San Paolo si posiziona già oggi ai vertici. Un risultato di non poco conto per la centenaria cantina sociale (è nata nel 1907) che ha scommesso sul futuro grazie al giovane team che la dirige.

Il rigore dell'enologo Wolfgang Tratter, che cura la parte tecnica e produttiva insieme a Graziano Giuliani, insieme all'entusiasmo e all'intraprendenza del direttore Alessandro Righi, e con l'esperienza del presidente Leopold Kager, permettono Cantina produttori San Paolo quella marcia in più e una nuova immagine che si integra col costante miglioramento dei sui vini che trovano l'espressione più alta nella linea 'Passion” che, con l'aggiunta dei bianchi, ha recentemente sostituito la Divinus, prima solo di rossi.

 Proprio la presentazione dei nuovi vini della linea Passion ha costituito l'occasione di un recente incontro a Milano, al ristorante La Brioschina. Il Sauvignon Doc 2007 (intenso e aromatico quanto elegante), il Pinot bianco Doc 2007 (complesso e sapido), il Pinot nero Riserva 2006 (speziato, elegante e lungo in bocca), il Lagrein Riserva Doc 2006 (importante, equilibrato e persistente) e il Passito Alto Adige Doc, introdotti da un profumatissimo Gewürztraminer hanno retto benissimo sia piatti di impostazione sia tradizionale, sia quelli fusion a conferma del valore del prodotto complessivo che è offerto da una linea che si completa col metodo Classico Præcarus.

Oltre alla linea Passion destinata alla ristorazione, la Cantina produttori San Paolo (che conta 215 soci conferitori che coltivano 175 ettari di vigneti con una produzione di circa 1 milione di bottiglie) propone al consumatore altre 2 linee che si differenziano tra di loro per la selezione delle uve e per i sistemi di vinificazione: la 'Classic” offre le varietà tipiche dell'Alto Adige con un ottimo rapporto qualità/prezzo tra le quali Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay, Riesling, Müller Thurgau, Sauvignon, Gewürztraminer e Moscato Giallo; per i vini rosati Lagrein Kretzer e Merlot Rosé, mentre per i vini rossi Schiava, Santa Maddalena, Pinot Nero, Merlot, Lagrein e Cabernet. A questa linea appartengono anche la Schiava citata sopra e i vini premiati sull'Almanacco del Bere Bene con gli oscar qualità prezzo: l' Alto Adige Chardonnay 2007, l' Alto Adige Lago di Caldaro Scelto 2007 e l' Alto Adige Merlot 2007.

Da sinistra il direttore Alessandro Righi, il presidente Leopold Kager e gli enologi Wolfgang Tratter e Graziano GiulianiAlla linea cru 'Exclusiv” sono riservati invece vini raffinati e di buona struttura, provenienti da parcelle di vigneti particolarmente vocate quali il Pinot Bianco Plötzner, il Gewürztraminer Santa Justina, il Pinot Grigio Egg Leiten, il Sauvignon Gfill Hof, la Schiava Sarner Hof, il ricordato Pinot nero secondo classificato al Concorso del Pinot Nero 2008, il Merlot Huberfeld, il Lagrein Gries, il Cabernet Fuchsberg e infine la cuvée Verlab, prodotta da uve di Schiava, Lagrein e Pinot Nero in un assemblaggio che permette di esprimere al meglio le caratteristiche di ogni singolo vitigno.

Fra le condizioni del successo della San Paolo non va poi dimenticata la fortunata posizione, nella zona attraversata dalla famosa Strada del Vino che dalla conca di Bolzano passa per San Paolo e arriva fino al Lago di Caldaro e ogni anno vede numerosi enoturisti percorrere questo suggestivo itinerario tra paesaggi vitati minuziosamente ordinati. Grazie a questa fortunata posizione più del 10% del fatturato è rappresentato non casualmente dallo 'shopping” che le migliaia di enoturisti realizzano nel nuovo e accogliente wine shop.


Cantina produttori San Paolo
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