Vini europei ma cucina solo italiana Al Monte Carlo Wine festival
Italia protagonista al Monte Carlo Wine festival, evento dedicato ai professionisti e agli appassionati del mondo del vino. La cena di gala al Cafè de Paris, rigorosamente 'made in Italy" e preparata dal cuoco Tino Vettorello, ha visto un menu a base di prodotti di nicchia e vini Doc e Igt
Nel bellissimo e suggestivo quadro dell'Auditorium Ranieri III nel Principato di Monaco si sono conclusi i 3 giorni della 2a edizione del Monte Carlo Wine festival dedicato ai professionisti e agli appassionati del mondo del vino. Ideato, organizzato e realizzato dall'associazione Iter, capitanata dalla giovane presidente Carmen Zizza, con la collaborazione del ministero dello Sviluppo economico e quello delle Politiche agricole e forestali, l'Ice, Buonitalia ed Enit, il festival ha ospitato importanti presenze di rinomate etichette di vini italiani, catalani e francesi. Un'occcasione unica per gli operatori e tutti gli appassionati, che hanno potuto condividere un'ampia scelta d'esperienze degustative e di conoscenze dell'affascinante mondo del vino, dove cultura e professionalità si sono fuse in un felice connubio.
«La filosofia del Festival si basa sulla passione e offre cultura nella convinzione che dall'autenticità sommata alla professionalità nasce un'attrattiva unica, base ideale anche per sviluppare i migliori rapporti d'affari e acquisire visibilità in un contesto realmente internazionale» ha dichiarato il presidente del Monte Carlo Wine Festival 2009, Michele Florentino (nella foto a destra insieme a Carmen Zizza e al cuoco Tino Vettorello) che ha tracciato una nuova linea guida avendo come motto una missione: l'autenticità. Non la mondana kermesse di pochi giorni, ma il lavoro di un anno intero vissuto con i vignaioli più profondamente legati al loro territorio. L'interessante e gustosa cena di gala al Cafè de Paris di Monte Carlo, rigorosamente 'made in Italy” è stata promossa da Buonitalia e 'preparata” dal grande cuoco Tino Vettorello. Il menu ricco di prodotti italiani di nicchia 'bagnati” con vini Doc e Igt, hanno dato di nuovo la conferma che nessuno ci può fare meglio di noi.
L'Italia al Monte-Carlo Wine Festival
Punte di asparago verde con Soppressa Igp
Cestino di polenta al Morlacco con vellutata di Radicchio Rosso di Treviso Igp
Riso Nano Violone Veronese Igp con Radicchio di Treviso Igp e Raboso Piave Doc su cestino di Grana Padano Dop
Filetto di Sorana marinato all'Amarone Doc accompagnato con 'Castraure” di S.Erasmo
Pera al Torchiato di Fregona Dop
Biscotteria fine Veneziana

