Vendite di Champagne in calo del 4,8% 322 milioni di bottiglie nel 2008
322 milioni di bottiglie vendute nel 2008. Lo Champagne registra un calo del 4,8% rispetto al 2007, riguardante soprattutto i mesi di ottobre e novembre. Ghislain de Montgolfier, presidente del Civc, non è preoccupato della situazione: questo risultato è onorevole dopo due anni di forte crescita
Le vendite totali di Champagne francese nel 2008 sono state di 322 milioni di bottiglie, registrando un calo del 4,8% rispetto all'anno precedente. Nel 2006 le vendite erano state pari a 321,8 milioni di bottiglie. Lo rende noto Ghislain de Montgolfier, presidente del Comitato interprofessionale dei vini Champagne (Civc). Le vendite di ottobre e novembre hanno accusato un forte calo, mentre nell'ultimo mese dell'anno si è registrato un incremento del 3,3% rispetto al dicembre 2007. In un'intervista concessa a Reuters, Ghislain de Montgolfier ha dichiarato che questo risultato è onorevole dopo due anni di forte crescita. Ha inoltre osservato che il mercato francese (calo limitato al 3,6%) ha tenuto meglio rispetto ai mercati esteri. Le esportazioni sono calate del 6,5% nei mercati Ue e del 6,2% negli altri mercati. Le vendite verso la Cina, Russia, Austria e Polonia hanno registrato degli aumenti, mentre i mercati che hanno maggiormente sofferto sono stati USA e Gran Bretagna. In ogni caso va sottolineato che le vendite di Champagne hanno mantenuto una media di crescita del 2% all'anno negli ultimi 12 anni.
Il presidente del Civc ha anche precisato che i prezzi sono cresciuti mediamente del 2,7% nel corso del 2008. Per il 2009 i responsabili del Civc sono prudenti. «Noi siamo dipendenti dall'economia. Non abbiamo i mezzi per fare una sola previsione. Andremo a studiare degli scenari differenti d'azione che sottoporremo alle aziende interessate. Comunque le bottiglie di Champagne sono là e abbiamo tre anni di stock prima di avviare le vendite delle ultime produzioni. Le decisioni che andremo a prendere oggi sono dunque per il 2012».
Fonti: Beverfood, www.journaldunet.com
Le vendite totali di Champagne francese nel 2008 sono state di 322 milioni di bottiglie, registrando un calo del 4,8% rispetto all'anno precedente. Nel 2006 le vendite erano state pari a 321,8 milioni di bottiglie. Lo rende noto Ghislain de Montgolfier, presidente del Comitato interprofessionale dei vini Champagne (Civc). Le vendite di ottobre e novembre hanno accusato un forte calo, mentre nell'ultimo mese dell'anno si è registrato un incremento del 3,3% rispetto al dicembre 2007. In un'intervista concessa a Reuters, Ghislain de Montgolfier ha dichiarato che questo risultato è onorevole dopo due anni di forte crescita. Ha inoltre osservato che il mercato francese (calo limitato al 3,6%) ha tenuto meglio rispetto ai mercati esteri. Le esportazioni sono calate del 6,5% nei mercati Ue e del 6,2% negli altri mercati. Le vendite verso la Cina, Russia, Austria e Polonia hanno registrato degli aumenti, mentre i mercati che hanno maggiormente sofferto sono stati USA e Gran Bretagna. In ogni caso va sottolineato che le vendite di Champagne hanno mantenuto una media di crescita del 2% all'anno negli ultimi 12 anni.Il presidente del Civc ha anche precisato che i prezzi sono cresciuti mediamente del 2,7% nel corso del 2008. Per il 2009 i responsabili del Civc sono prudenti. «Noi siamo dipendenti dall'economia. Non abbiamo i mezzi per fare una sola previsione. Andremo a studiare degli scenari differenti d'azione che sottoporremo alle aziende interessate. Comunque le bottiglie di Champagne sono là e abbiamo tre anni di stock prima di avviare le vendite delle ultime produzioni. Le decisioni che andremo a prendere oggi sono dunque per il 2012».
Fonti: Beverfood, www.journaldunet.com

