Cambio della guardia alla presidenza della Fondazione Masi. Lascia Demetrio Volcic, che rimane presidente onorario e presidente della Commissione  per l'assegnazione dei premi Civiltà Veneta, e prende il suo posto Isabella Bossi Fedrigotti (nella foto) già premiata nel 1995 e attiva componente della Commissione selezionatrice per i premi Masi Civiltà Veneta. Un cambio nel segno dell'amicizia e della cordialità e pertanto nel migliore stile veneto, come è consuetudine all'interno della Fondazione Masi sin dalla sua origine.

Lo scrittore Demetrio Volcic, con l'autorevolezza che gli viene da una carriera giornalistica e televisiva di grande successo (è stato per molti anni corrispondente della Rai e direttore della prima rete), da incarichi politici e amministrativi di grande prestigio al Senato e al Parlamento Europeo, ha retto la Fondazione sin dalla sua origine ampliandone le sue attività. Ha contribuito all'internazionalizzazione del Premio Masi istituendo il riconoscimento 'Grosso D'Oro Veneziano” e ha dato impulso alle numerose iniziative che oggi connotano la Fondazione Masi: l'editoria, l'impegno nella attività musicali e discografiche e nella salvaguardia del patrimonio culturale, artistico e storico delle Venezie. Ha reso la Fondazione attore qualificato nei contesti culturali veneti.

 Isabella Bossi FedrigottiIsabella Bossi Fedrigotti è da anni particolarmente vicina alle attività di Fondazione, sposandone le finalità e condividendo, anche per storia vitivinicola familiare, l'interesse alla cultura del vino, che è uno dei connotati della Fondazione e del suo Premio. Giornalista presso il 'Corriere della Sera” e autrice di romanzi di successo, di cui 'Di buona famiglia”, vincitore del Premio Campiello, è inoltre  profonda conoscitrice delle tematiche culturali del Triveneto grazie anche al suo impegno al Mart di Rovereto.

«Innanzitutto, faccio gli auguri al nuovo presidente. La nomina certamente giova nel contesto di una Fondazione che si allaccia all'attività vitivinicola, data la provenienza di Isabella da un ceppo nobile e storico di produttori vinicoli del Trentino… Vediamo in tutti i campi che ormai i maschietti si ritirano, avendo capito che le signore vanno molto meglio. Tutti pensano come sarebbe stato meglio se le banche fossero state affidate non ai fratelli ma alle sorelle Lehmann. Anche nel nostro piccolo, vedo una maggiore garanzia nella signora Merkel per i nostri futuri spiccioli, rispetto ai maschi che la attorniano nelle riunioni internazionali» commenta Demetrio Volcic, complimentandosi con il nuovo presidente.
Da parte di Isabella Bossi Fedrigotti il più bel riconoscimento all'attività svolta dal predecessore che diventa per lei un impegno programmatico: «Vorrei ovviamente seguire l'esempio di Demetrio, magari cercando testimonianze della nostra migliore civiltà veneta anche in ambiti sino ad ora inesplorati».

La nuova presidenza si inaugurerà con un primo impegno: la riunione delle commissioni che a metà marzo presenteranno le candidature al Premio Masi 2009.