Il Rosé brut 2005 di Villa Franciacorta sposa la cucina di Stefano Cerveni
L'azienda Villa Franciacorta, dopo 10 anni dalla produzione del primo Rosé demi sec, ha presentato in anteprima il Rosé brut 2005 millesimato e lo ha fatto scegliendo di abbinare a tutto pasto questo nuovo prodotto con i piatti di Stefano Cerveni del noto ristorante Due Colombe di
Rovato (Bs). Il Rosé Brut millesimato è frutto di una lunga serie di prove iniziate, e non commercializzate, dalla vendemmia 2003: solo con l'annata 2005, fresca e con abbondanti piogge, si è riusciti a ottenere quella freschezza, quell'eleganza e quell'esuberanza nei profumi che i tecnici di Villa si erano prefissati. 5mila in tutto le bottiglie prodotte. La percentuale di Pinot nero di questo nuovo Rosé è pari al 40% (il nuovo disciplinare del consorzio, lo ricordiamo, prevede un minimo del 25%), ma non si esclude che per le vendemmie successive questa percentuale possa aumentare.
In tavola il prodotto si sposa bene sia con gli antipasti (Cerveni ha proposto La patata, il gambero rosso e il Franciacorta e il carciofo alla romana in 'nuova versione”), che con i primi (tortelli di coniglio alla bresciana, vellutata di erbe aromatiche, Parmigiano croccante) e i secondi (manzo all'olio delle Due Colombe con polenta). «Con Villa Franciacorta Rosé Brut 2005 - hanno precisato Sandro Bianchi e Paolo Pizziol - l'azienda Villa ha voluto privilegiare le caratteristiche del Pinot nero esaltandone la pienezza e la complessità gusto-olfattiva. Ampia esaltazione nei profumi primari che rappresentano la base sulle quali si erge questo Franciacorta. Poco dosato, fresco e sapido Villa Rosé Brut è ideale da aperitivo e a tutto pasto».
Il nuovo nato dell'azienda di Monticelli Brusati sarà presentato ufficialmente al prossimo Vinitaly e sarà sugli scaffali delle enoteche a un prezzo compreso tra i 20 e i 22 euro.
Ezio Zigliani
Villa Franciacorta
Frazione Villa, 25040 Monticelli Brusati (Bs)
Tel 030 652329
info@villafranciacorta.it
Rovato (Bs). Il Rosé Brut millesimato è frutto di una lunga serie di prove iniziate, e non commercializzate, dalla vendemmia 2003: solo con l'annata 2005, fresca e con abbondanti piogge, si è riusciti a ottenere quella freschezza, quell'eleganza e quell'esuberanza nei profumi che i tecnici di Villa si erano prefissati. 5mila in tutto le bottiglie prodotte. La percentuale di Pinot nero di questo nuovo Rosé è pari al 40% (il nuovo disciplinare del consorzio, lo ricordiamo, prevede un minimo del 25%), ma non si esclude che per le vendemmie successive questa percentuale possa aumentare.In tavola il prodotto si sposa bene sia con gli antipasti (Cerveni ha proposto La patata, il gambero rosso e il Franciacorta e il carciofo alla romana in 'nuova versione”), che con i primi (tortelli di coniglio alla bresciana, vellutata di erbe aromatiche, Parmigiano croccante) e i secondi (manzo all'olio delle Due Colombe con polenta). «Con Villa Franciacorta Rosé Brut 2005 - hanno precisato Sandro Bianchi e Paolo Pizziol - l'azienda Villa ha voluto privilegiare le caratteristiche del Pinot nero esaltandone la pienezza e la complessità gusto-olfattiva. Ampia esaltazione nei profumi primari che rappresentano la base sulle quali si erge questo Franciacorta. Poco dosato, fresco e sapido Villa Rosé Brut è ideale da aperitivo e a tutto pasto».
Il nuovo nato dell'azienda di Monticelli Brusati sarà presentato ufficialmente al prossimo Vinitaly e sarà sugli scaffali delle enoteche a un prezzo compreso tra i 20 e i 22 euro.
Ezio Zigliani
Villa Franciacorta
Frazione Villa, 25040 Monticelli Brusati (Bs)
Tel 030 652329
info@villafranciacorta.it

