ORVIETO (TR) - Torna a Orvieto, dopo la positiva esperienza dell'anno scorso, Trentodoc, il rinomato metodo classico trentino. Anche per l'edizione 2009-2010 di Umbria jazz winter, in programma dal 30 dicembre al 3 gennaio, gli edifici più importanti e rappresentativi della città ospiteranno, accanto ai più grandi artisti della scena jazz internazionale, il raffinato perlage di Trentodoc, lo spumante delle Dolomiti.

Per l'intera durata della kermesse sarà possibile degustarlo al meeting point del palazzo dei Sette e in occasione del brindisi di fine anno, che consentirà di dare un benvenuto davvero speciale al 2010. Il concerto del 31 dicembre darà il via ai festeggiamenti con Trentodoc, i quali termineranno a notte fonda presso il Teatro Mancinelli, sede di due importanti concerti:  quello di John Scofield & Larry Goldings con Jim Hall Trio il  31 dicembre  e quello del 2 gennaio 'Dedicated to you” con Kurt Elling, Ernie Watts and The Laurence Hobgood trio, insieme al Monty Alexander trio e Harlem-Kingston Express Reggae Band.

La novità di questa edizione è rappresentata dall'Ouverture del Gusto a Palazzo del gusto (alle 17.00, tutti i giorni): degustazioni di Trentodoc in abbinamento a ostriche, pesce di Bolsena, rosa salmone e sea food, proposte in collaborazione con l'Enoteca provinciale del Trentino. Ma non finisce qui se si considera che, dopo questi incontri, Trentodoc accom-pagnerà anche i brindisi in programma alle 18.30.

Quando si fa riferimento al Trentodoc si parla di un metodo classico esclusivo. Si può dire che sia l'unico in Italia a nascere in montagna, perché proviene da vigneti posti in altitudine, in una terra che presenta una straordinaria varietà climatica. 27 sono gli spumantisti riuniti sotto un unico marchio collettivo, riportato su ciascuna bottiglia, che danno vita a circa 60 etichette e 8 milioni di bottiglie, seguendo un rigido disciplinare di produzione integrata.

La sua storia  parte all'inizio del secolo scorso, quando il pioniere della spumantistica trentina, Giulio Ferrari, dopo aver visitato la Champagne ebbe l'intuizione di coltivare l'uva Chardonnay in Trentino. Le vicende dimostrano che non si sbagliava: la Doc Trento è stata infatti la prima a essere assegnata a un metodo classico in Italia e la seconda al mondo dopo la Champagne. Vicende suggestive, che ci hanno regalato un prodotto di qualità e glamour. Trentodoc è il compagno ideale dei momenti speciali e delle occasioni da ricordare, ma sa dare un tocco di magia anche alle situazioni quotidiane e più comuni.

Ora si presenta al prestigioso appuntamento di Orvieto nelle vesti di 'Spumante dell'anno”: l'ambito premio gli è stato infatti consegnato recentemente da un'importante guida enologica