Premi che gratificano un territorio, il lavoro e gli uomini che lo portano avanti. A questo e a conferma della qualità dei propri prodotti servono i riconoscimenti che la cantina Nino Negri, azienda storica valtellinese, ha conquistato recentemente.
Le guide 2010 hanno incoronato questa cantina: quattro Rose camune della Guida Viniplus per il Valtellina Superiore Le Tense 2006 e stesso premio, al quale c'è da aggiungere tre bicchieri del Gambero Rosso e cinque grappoli della guida Duemilavini, per il 5 Stelle Sfursat di Valtellina Docg.

Successi che hanno alle spalle un lavoro non indifferente. Quella della Cantina Nino Negri è una storia iniziata ben 112 anni fa. Correva infatti l'anno 1897 quando venne fondata questa azienda e nonostante la non giovane età va assolutamente precisato che questo bagaglio storico che non le ha vietato di mantenersi al passo con i tempi.

L'anima di quella è che l'azienda degli ultimi trent'anni la ritroviamo però in un uomo: 'un trentino sposato professionalmente alla Valtellina - cita il sito aziendale www.ninonegri.it - con alle spalle 36 vendemmie passate fra le vigne, a contatto con la natura, con gli odori e gli umori della terra”. Quest'uomo porta il nome di Casimiro Maule (nella foto), arrivato in azienda nel 1971, premiato nel 2007 dal Gambero Rosso come miglior enologo dell'anno e capace di non dimenticare 'quanto sia bassa la terra e quanto sia difficile lavorarla”.

Casimiro MauleLo raggiungiamo telefonicamente per aggiornarci sulle ultime novità: «Il Nebbiolo è un vitigno che ha un ciclo vegetativo molto lungo - ci ha illustrato Maule nel raccontarci con la massima chiarezza che per ottenere la qualità serve quel fattore chiamato 'tempo” - e questo comporta una maggiore presenza in vigna. A questa va ad aggiungersi un grande lavoro in cantina e nelle operazioni di affinamento. Basti pensare che per ogni ettaro sono necessarie 1.000-1.100 ore di lavoro all'anno».

«Per tenersi al passo con i tempi - ha continuato Maule, che riconosce di essere parte integrante della Nino Negri e con l'enologia nel dna - è però necessario fare delle scelte innovative. Per questo a partire dal 1995 abbiamo pensato di riprendere dall'Alto Adige un'intuizione non da poco: stravolgere i vigneti fino a quel tempo impiantanti con il sistema ritocchino (esposizione a sud) e dunque con i filari molto in pendenza per ruotarli, perpendicolarmente (dunque lungo l'asse est-ovest), attraverso terrazzamenti molto lunghi. Questo, prevedendo anche un innalzamento del filare stesso da 150 a 200 cm circa, facilita le varie operazioni che il personale deve svolgere in vigna».

Racconti affascinanti che meriterebbero una nuova gita fuoriporta, in quella Valtellina dove i vigneti disegnano il territorio, alla scoperta di storie, tradizioni, vini e personaggi.

Smettiamo di fantasticare per un attimo e torniamo al concreto: com'è stata la vendemmia di quest'anno? «Il 2009 è stato un anno strepitoso - ha concluso Maule - grazie ad un clima che oserei definire ottimo. Un anno simile lo registrammo solo nel 1989, vent'anni fa. Ci aspettiamo dei grandi vini».


Nino Negri
via Ghibellini 3, Chiuro (So)
Tel 0342 485211 - Fax 0342 482235


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