Inaugurata la Casa del Riesling. Spazio aperto per i produttori
Nel borgo di Mairano di Casteggio (Pv), cuore dell’Oltrepò Pavese, all’interno del ristorante da Guido è stata aperta la Casa del Riesling, spazio permanente di dibattito e di degustazioni per i produttori associati. Presentato il gemellaggio tra i produttori dell'Oltrepò e quelli tedeschi
MAIRANO DI CASTEGGIO (PV) - Nell'antico borgo di Mairano di Casteggio (Pv), cuore dell'Oltrepò Pavese, all'interno dell'accogliente ristorante da Guido è stata aperta la Casa del Riesling, spazio permanente di dibattito e di degustazioni per i produttori associati. La valle del Riesling, prima regione viticola italiana con una produzione elettiva e di alto significato qualitativo, è nata quest'anno allo scopo di valorizzare questo vitigno con una grande regola: commercializzare un Riesling, sia Italico che Renano fermo almeno due anni dopo la vendemmia. La valle parte da Casteggio, passa da Calvignano, Montalto Pavese, Mornico Losana, Oliva Gessi e Rocca de' Giorgi, comuni dislocati su piccole valli. Solo questi territori comunali rappresentano il 35% della produzione con 650 ettari. L'intero terroir impiantato a Riesling conta ben 1.800 ettari per una produzione di uva che si aggira sui 200mila quintali annui e dai quali si ottengono circa 100mila ettolitri di vino.
Dopo la cerimonia di gemellaggio con i produttori tedeschi della Mosella, Christian Johann e Wolker Emmirich di St. Nikolaushospital, con i quali i produttori dell'Oltrepò si presenteranno a gennaio alla Fiera di Berlino e poi al nostro Vinitaly, Fabrizio Marzi, enologo dell'azienda Travaglino di Calvignano, - alla presenza del direttore del Consorzio di tutela dell'Oltrepò Pavese Carlo Alberto Panont - ha proposto in degustazione, per un confronto tra il prossimo Rosè Metodo Classico dell'Oltrepò, che sarà pronto per il 2010, e i più celebri francesi alcune bottiglie di Cruasè e di Champagne Rosé de Saignèe.
Nella foto, da sinistra: Gabriele Marchesi (Marchesi di Montalto), Wolker Emmrich e Christian Johann della Mosella, Fabrizio Maria Marzi (Travaglino) e Paolo Massone (presidente consorzio e azienda Bellaria)
I vini degustatiCruasé:
− Giorgi Cruasé Giorgi Brut 18 mesi
− Terre D'Oltrepo Cruasé Bronis 24 mesi
− Anteo Brut Rosé 30 mesi
− Travaglino Monteceresino Brut Rosè 30 mesi
− Marchesi di Montalto Monsaltus Cruasé Brut 36 mesi
− Bellaria Cruasé Paolo Massone 24 mesi
− Ca' di Frara Oltre Rosé
− Roccapietra Brut Rosé
Champagne Rosé Saignée:
− Volleraux Brut
− Maurice – Veselle G.C. Brut
− Alain Bernard Brut 1er Cru
− Roger Brun Brut 1er Cru
− Larmandier – Bernier Extra Brut 1er Cru
− F. Bergeronneau – Marion Brut 1er Cru
− Geoffroy Brut 1er Cru
− Jean Baillette Prudhomme 1er Cru


