CASTELNUOVO MAGRA (SP) - Il territorio di Castelnuovo Magra è compreso tra le Alpi Apuane e il mar Ligure. Questa posizione offre al visitatore, oltre ad un clima mite, bellezze paesaggistiche ed artistiche notevoli. Inoltre è inclusa la possibilità di effettuare, con spostamenti di pochi chilometri, escursioni e viste ad ambienti sia tipicamente mediterranei che montani.

Qui il Vermentino, il famoso vitigno che trova ampi consensi anche nel mondo della ristorazione, è di casa: la coltivazione della vite consente infatti oggi di avere, grazie al lavoro e all'impegno di agricoltori capaci e coraggiosi, produzioni conosciute e apprezzate come quelle del Vermentino dei Colli di Luni.

I dati emersi dalla Camera di commercio della Spezia per l'anno 2007 mettono infatti ben in evidenza che il territorio castelnovese è in testa alla classifica come primo produttore di Vermentino Doc di tutta la provincia spezzina, con oltre 177mila litri. Quasi un terzo dell'intera produzione della provincia viene così da Castelnuovo Magra. Questo dato conferma come l'impresa vitivinicola locale rappresenti, ormai da anni, la principale attività economica, con una presenza di 53 imprese attive nel settore dell'agricoltura. Anche l'olivicoltura è in costante sviluppo e si sta tentando la produzione di varietà autoctone, come la castelnovina, una cultivar tipica del territorio, dalle caratteristiche genetiche praticamente uniche.

Marzio Favini«La crisi degli anni 90 nel settore della segazione del marmo - ci ha spiegato il sindaco Marzio Favini (nella foto) - ha generato una riqualificazione dei vecchi spazi industriali, una tendenza alla valorizzazione del patrimonio agricolo e, in conseguenza, di quello turistico. Ecco così che le aziende vitivinicole, nella loro fase di espansione, hanno iniziato a localizzare spazi per la degustazione dei prodotti locali. In parallelo, le aziende produttrici di olio, più piccole e forse meno autosufficienti sul piano economico, hanno optato per l'apertura di spazi destinati all'ospitalità».

«Anni di lavoro su questo fronte - ha continuato Favini - hanno confermato la vocazione vitivinicola del nostro territorio. Ci piace assaporare quotidianamente, con un briciolo di nazionalismo, il fatto che il nostro paese, che tra l'altro ospita nelle cantine del palazzo comunale l'Enoteca pubblica della Liguria e della Lunigiana, è ormai senza ombra di dubbio associato alla produzione del Vermentino dei Colli di Luni».

Castelnuovo Magra, anche grazie alle scelte amministrative della giunta Favini, ha ottenuto diversi premi: dalla bandiera arancione (marchio di qualità turistico ambientale) del Touring Club Italiano a quella verde agricoltura della Cia, la confederazione italiana agricoltori, recentemente ritirata a Roma dallo stesso sindaco. E non solo, il paniere dei premi e degli incarichi del 2009 è cospicuo: dal premio Casaclima al Saie di Bologna all'assegnazione del ruolo di capofila del progetto Ver.Tour.Mer. meglio illustrato nelle pagine seguenti.